I partner dell’Università di Lubiana e dell’Università degli Studi Padova hanno completato due studi chiave che analizzano come diversi gruppi in Slovenia e in Italia percepiscono, valorizzano e si relazionano con gli ecosistemi marini e costieri dell’Alto Adriatico. La ricerca si è concentrata sui Servizi Ecosistemici Culturali (CES) e sullo sviluppo di una Matrice Etica (EM) per sostenere una governance marina equa e informata.
Servizi Ecosistemici Culturali (CES): Il mare come identità, patrimonio e conoscenza
Lo studio sui CES mostra che il mare è molto più di una risorsa naturale: è uno spazio potente di identità, valenza simbolica e connessione con la comunità. Gli stakeholder hanno evidenziato:
- I valori simbolici come dimensione più forte, riflettendo attaccamento emotivo, senso di appartenenza al luogo e identità culturale.
- Il valore educativo, con il mare percepito come una “classe vivente”, che favorisce consapevolezza e responsabilità ambientale a lungo termine.
- Il valore del patrimonio, soprattutto legato alle tradizioni della pesca e della produzione del sale, considerate essenziali da preservare per le generazioni future.
- I valori di esistenza e di lascito, che mostrano un forte impegno etico verso la protezione del mare per il suo valore intrinseco e per chi verrà dopo di noi.
Sulla base dei Servizi Ecosistemici Culturali identificati, è stato inoltre realizzato un poster che presenta visivamente i principali benefici e valori, facilitandone la comunicazione a un pubblico più ampio.
Queste diverse prospettive sottolineano l’importanza di integrare i valori non materiali nella gestione marina per garantire decisioni più inclusive e sostenibili.
Matrice Etica (EM): Uno strumento per una governance marina equa e trasparente
La Matrice Etica sviluppata nel progetto offre una panoramica strutturata dei bisogni, degli interessi e dei valori dei diversi gruppi di stakeholder. Elaborata attraverso focus group e un questionario online, integra considerazioni sociali, ecologiche e di benessere animale rilevanti per la conservazione marina.
La EM aiuta i decisori a:
- Identificare valori condivisi e punti di convergenza.
- Riconoscere istanze conflittuali tra diversi stakeholder.
- Sostenere strategie di conservazione trasparenti, informate ed eque.
I risultati mostrano che le persone attribuiscono grande valore ai benefici immateriali del mare e chiedono una governance marina più partecipativa e meglio coordinata, evidenziando che la conservazione è fondamentalmente una questione di equità.