Giovedì 26 marzo Shoreline ha organizzato il secondo Multistakeholder Forum per il progetto Interreg Italia-Slovenija #SeaInsights - Investigare il mare. I partner di progetto hanno presentato la prima versione delle due linee guida transfrontaliere previste, illustrando il contenuto dei diversi capitoli e i risultati preliminari raccolti durante il primo forum.
Hanno partecipato a questo secondo forum, in presenza a Trieste o da remoto, ricercatrici e ricercatori dell’Università di Trieste, dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) , dell’Istituto della Repubblica Slovena per la Conservazione della Natura (ZRSVN) e professioniste dell’Area Marina Protetta di Miramare e del centro Zavod YouSea. Il confronto con esperte ed esperti provenienti da realtà diverse ci ha permesso di integrare punti di vista complementari e a volte in conflitto, per offrire una visione completa sulle sfide e sulle opportunità della ricerca in ambienti transfrontalieri.
La giornata è stata suddivisa in due sessioni: al mattino, ci siamo concentrati sulle linee guida per il monitoraggio di cetacei e altre specie dell’Alto Adriatico, mentre al pomeriggio abbiamo esaminato il testo dedicato all’analisi della biodiversità marina attraverso il campionamento del DNA ambientale. Dopo una presentazione dei materiali realizzati, abbiamo aperto la discussione.
Attraverso domande mirate, abbiamo approfondito alcuni aspetti emersi durante il primo forum, ad esempio quale sia il modo migliore di condividere dati tra gruppi di ricerca di diversa provenienza. Abbiamo discusso dell’utilità o meno di raccogliere nuove informazioni sul campo rispetto a coinvolgere maggiormente le autorità locali e nazionali oppure a diffondere le buone pratiche fra ricercatori e ricercatrici provenienti anche da altri paesi.
Inoltre, abbiamo presentato i due diversi toolkit realizzati nell’ambito del progetto, uno per le scuole e uno per la popolazione generale. L’obiettivo è raccontare i risultati di progetto in modo accessibile, per aumentare la consapevolezza sullo stato di conservazione delle principali specie dell’Alto Adriatico e cosa possiamo fare per tutelarle. Grazie all’esperienza delle ricercatrici presenti, abbiamo sottolineato il forte interesse della cittadinanza, in particolare per chi vive a Trieste, verso le tematiche marine, suggerendo una maggiore partecipazione a eventi pubblici come Trieste NEXT o Barcolana.
Nelle prossime settimane, il team di Shoreline si occuperà di elaborare i risultati raccolti e di finalizzare sia le linee guida che i toolkit in vista dell’evento conclusivo previsto per il mese di maggio.