La ricerca di giovanili di 𝑃𝑖𝑛𝑛𝑎 𝑛𝑜𝑏𝑖𝑙𝑖𝑠 continua nel Nord Adriatico grazie allo sforzo coordinato dei partner di TRECap. Nel Golfo di Trieste, i subacquei di Shoreline hanno recuperato gli ultimi collettori larvali posizionati nell’Area Marina Protetta di Miramare. Dopo un’attenta analisi del contenuto dei captatori, purtroppo, i colleghi non hanno rinvenuto nessun giovanile di pinnide. Invece, abbiamo ricevuto ottime notizie dai partner in Veneto.
Nelle scorse settimane, ricercatrici e ricercatori del CNR-ISMAR di Venezia hanno proseguito la raccolta dei collettori larvali installati in estate presso la Piattaforma Oceanografica Acqua Alta al largo di Venezia e presso le tegnùe di Caorle, con il prezioso supporto del Nucleo Sommozzatori della Polizia di Stato di Venezia, del Comune di Caorle e del Gruppo Sommozzatori Caorle.
A differenza dell'anno precedente e dei risultati nel Golfo di Trieste, la ricerca ha fornito esiti incoraggianti. Nello specifico, presso il sito della Piattaforma sono stati raccolti 8 esemplari giovanili di pinnidi, molto probabilmente appartenenti alla specie 𝑃𝑖𝑛𝑛𝑎 𝑛𝑜𝑏𝑖𝑙𝑖𝑠, di cui 6 rinvenuti vivi. In questo stadio, 𝑃𝑖𝑛𝑛𝑎 𝑛𝑜𝑏𝑖𝑙𝑖𝑠 e 𝑃𝑖𝑛𝑛𝑎 𝑟𝑢𝑑𝑖𝑠 si assomigliano molto e sono necessari altri esami per identificare di quale specie si tratta.
L'analisi si estenderà anche agli altri organismi presenti sui collettori, al fine di chiarire le dinamiche di colonizzazione e le interazioni interspecifiche. Grazie allo sforzo della squadra del CNR-ISMAR di Venezia il progetto TRECap si conclude con una nota di speranza per la sopravvivenza di 𝑃𝑖𝑛𝑛𝑎 𝑛𝑜𝑏𝑖𝑙𝑖𝑠 nell’Alto Adriatico.
Ringraziamo i partner per il bel lavoro svolto insieme e speriamo di poter collaborare ancora a protezione delle trezze e delle specie minacciate dal cambiamento climatico come 𝑃𝑖𝑛𝑛𝑎 𝑛𝑜𝑏𝑖𝑙𝑖𝑠.