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I Comuni gemellati di Romans d’Isonzo e Šempeter-Vrtojba collaborano per rilanciare il turismo storico e culturale in vista di GO!2025 Capitale europea della Cultura. Romans d’Isonzo si concentra sulla valorizzazione di una necropoli longobarda con l'obiettivo di creare un museo dedicato. Sempeter-Vrtojba, situato sulla linea di confine, focalizza sulle testimonianze della "cortina di ferro" e delle postazioni di guardia dell'ex Jugoslavia. Il progetto "LO SGUARDO DELLA STORIA SUL CONFINE" mira a tutelare e promuovere il patrimonio storico transfrontaliero, potenziando spazi museali e svolgendo attività di formazione e divulgazione.
L’obiettivo del progetto era tutelare e valorizzare il patrimonio storico dell'area di confine, per sviluppare delle proposte turistiche sostenibili e accessibili in grado di rafforzare l'attrattività del territorio favorendone lo sviluppo economico e sociale attraverso:
- Il miglioramento della fruizione del patrimonio storico transfrontaliero potenziando gli spazi espositivi dei musei con strumenti sostenibili, a basso impatto ambientale e accessibili anche attraverso la realizzazione di materiale informativo per la promozione dell’offerta museale dell’area di confine;
- Il rafforzamento della competitività del settore turistico transfrontaliero attraverso la diversificazione e il potenziamento dell'offerta con interventi di coinvolgimento e formazione rivolti a studenti e operatori/docenti attraverso anche la creazione di un dialogo tra scuole, popolazione e museo per progettare e sperimentare percorsi educativi nella prospettiva del lifelong learning (educazione permanente) e in un'ottica di approccio inclusivo;
- Il rafforzamento della conoscenza e la consapevolezza di un patrimonio storico comune nell’area del programma tramite eventi di promozione e coinvolgimento dei cittadini che consenta di potenziare l’accessibilità̀ al museo non solo come tutela del patrimonio, ma anche come vettore attivo di sviluppo economico e sociale, di innovazione e di cittadinanza.
Il progetto ha contribuito a valorizzare il patrimonio longobardo attraverso interventi concreti rivolti al miglioramento dell'offerta culturale, della fruizione dei luoghi e della collaborazione transfrontaliera.
Presso il Civico Museo Archeologico di Romans sono stati installati due touch screen interattivi con contenuti dedicati alla storia dei Longobardi, alla necropoli di Romans, alla cultura e ai riti di questo popolo e agli scavi archeologici condotti sul territorio. È stato inoltre realizzato il sito web del museo per promuoverlo e rendere più accessibili informazioni e contenuti.
Il progetto ha previsto anche la sistemazione e la ristrutturazione della Torre di Guardia Militare di Vrtojba, completata con l'installazione di nuovi arredi urbani.
Tra le attività realizzate rientra anche un workshop transfrontaliero organizzato a Romans, che ha coinvolto 13 rappresentanti di associazioni, comprese quelle del settore turistico. L'incontro ha rappresentato un'occasione di confronto e promozione del patrimonio longobardo attraverso la presentazione del museo, la proiezione di un docufilm e la visita al villaggio longobardo Invicta Luporum.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle attività formative. Studenti italiani e sloveni hanno partecipato a visite guidate e laboratori presso il museo e la torretta di Šempeter, mentre docenti e operatori hanno preso parte a un momento di approfondimento organizzato nell'ambito del Convegno Longobardo.
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PIEGHEVOLE ITALIANO E SLOVENO