TORRENT
Obiettivo specifico: SO 4 - Promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofi e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici
Tipologia: Progetto standard
A causa dei fenomeni meteorologici estremi sempre più frequenti, in particolare alla luce degli attuali cambiamenti climatici, una pianificazione accurata ed efficace degli interventi di controllo dei torrenti è diventata uno strumento essenziale per la prevenzione dei rischi geo-idrologici. Questo tipo di rischio non conosce confini amministrativi, pertanto, in territori vulnerabili come l’Italia e la Slovenia, l’adozione di strategie comuni per migliorare la gestione dei corsi d’acqua e proteggere le infrastrutture, i beni e le vite umane è di fondamentale importanza. Inoltre, la progettazione moderna degli interventi richiede un approccio a livello di bacino idrografico, anche nei casi transfrontalieri. Pertanto, la collaborazione tra enti pubblici, agenzie settoriali e organizzazioni di ricerca è l’unico modo per scambiare punti di vista e conoscenze diverse, consentendo lo sviluppo di soluzioni comuni basate su una visione più ampia delle sfide condivise. Il progetto TORRENT era finalizzato proprio alla definizione di linee guida comuni e transnazionali per il monitoraggio dello stato e della funzionalità delle opere di controllo dei torrenti, nonché per la valutazione dell’efficacia a lungo termine delle opere, la definizione delle priorità degli interventi di manutenzione e il miglioramento delle strategie di gestione dei bacini idrografici.
Il progetto ha definito linee guida comuni e transnazionali per il monitoraggio dello stato e della funzionalità delle opere di regolazione dei torrenti.
Ha valutato l’efficacia a lungo termine delle opere sui singoli corsi d’acqua.
Ha stabilito le priorità degli interventi di manutenzione e ha migliorato le strategie di gestione dei bacini idrografici.
Il progetto TORRENT ha definito linee guida comuni per la progettazione e la manutenzione delle opere di protezione contro le piene torrenziali, fornendo alle parti interessate strumenti semplici, rapidi e di facile utilizzo (ad esempio, un indice di priorità di manutenzione, l’aggiornamento e la condivisione di un database delle opere, un modello di gestione del rischio (DMV) multitemporale). Il progetto TORRENT ha inoltre raccolto e promosso lo scambio di dati storici relativi ai processi geo-idrologici, alle ricerche HRT, alle informazioni sulle opere di regolazione dei torrenti e alle strategie di mitigazione, consentendo lo sviluppo di una metodologia comune innovativa. Nell’ambito del progetto è stata avviata un’azione pilota che ha dimostrato l’utilità della metodologia comune e ha fornito linee guida condivise per affrontare le problematiche relative alla gestione dei bacini idrografici in Italia e in Slovenia.