Un’Europa più verde

TORRENT

Pratiche comuni per la riduzione del rischio nella gestione dei bacini idrografici dei torrenti
Durata
26
mesi
Inizio
Aprile 2024
Fine
Giugno 2026
Partner
4
Budget totale
717.094,89 €
Budget FESR
573.675,90 €
Stato di avanzamento del progetto
100%
 
Il progetto
Sintesi del progetto

Obiettivo strategico: PO 2 - Un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio attraverso la promozione di una transizione verso un’energia pulita ed equa, di investimenti verdi e blu, dell’economia circolare, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della loro mitigazione, della gestione e prevenzione dei rischi nonché della mobilità urbana sostenibile

Obiettivo specifico:  SO 4 - Promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofi e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici

Tipologia: Progetto standard

A causa dei fenomeni meteorologici estremi sempre più frequenti, in particolare alla luce degli attuali cambiamenti climatici, una pianificazione accurata ed efficace degli interventi di controllo dei torrenti è diventata uno strumento essenziale per la prevenzione dei rischi geo-idrologici. Questo tipo di rischio non conosce confini amministrativi, pertanto, in territori vulnerabili come l’Italia e la Slovenia, l’adozione di strategie comuni per migliorare la gestione dei corsi d’acqua e proteggere le infrastrutture, i beni e le vite umane è di fondamentale importanza. Inoltre, la progettazione moderna degli interventi richiede un approccio a livello di bacino idrografico, anche nei casi transfrontalieri. Pertanto, la collaborazione tra enti pubblici, agenzie settoriali e organizzazioni di ricerca è l’unico modo per scambiare punti di vista e conoscenze diverse, consentendo lo sviluppo di soluzioni comuni basate su una visione più ampia delle sfide condivise. Il progetto TORRENT era finalizzato proprio alla definizione di linee guida comuni e transnazionali per il monitoraggio dello stato e della funzionalità delle opere di controllo dei torrenti, nonché per la valutazione dell’efficacia a lungo termine delle opere, la definizione delle priorità degli interventi di manutenzione e il miglioramento delle strategie di gestione dei bacini idrografici.

Obiettivi
  • Il progetto ha definito linee guida comuni e transnazionali per il monitoraggio dello stato e della funzionalità delle opere di regolazione dei torrenti.

  • Ha valutato l’efficacia a lungo termine delle opere sui singoli corsi d’acqua.

  • Ha stabilito le priorità degli interventi di manutenzione e ha migliorato le strategie di gestione dei bacini idrografici.

Output

Il progetto TORRENT ha riunito le conoscenze e le esperienze dei partner sloveni e italiani e ha sviluppato procedure e strumenti comuni per il monitoraggio dei torrenti e delle opere di regimazione. I risultati supportano la valutazione dell’efficacia delle opere esistenti, la definizione degli interventi manutentivi prioritari e una gestione più coordinata dei bacini idrografici. Consentono ai gestori di prendere decisioni sulla base di dati storici, indagini sul campo e moderne analisi spaziali.

Bacini pilota e indagini sul campo

La metodologia comune è stata testata nelle aree pilota dei torrenti Moscardo e Orteglas in Italia, nonché del corso d’acqua nei pressi del Krvavec e del fiume Osapska in Slovenia. I partner hanno raccolto dati storici e attuali, verificato lo stato delle opere di regimazione dei torrenti ed effettuato rilievi topografici. Il confronto tra modelli digitali del terreno relativi a periodi diversi ha consentito di analizzare l’erosione, la deposizione dei sedimenti e le variazioni degli alvei.

Il rapporto sulle aree pilota ne presenta le caratteristiche naturali e i principali processi geo-idrologici. Costituisce una base per comprendere le differenze tra i bacini e adattare gli interventi alle loro specificità.

Scarica il documento: Rapporto descrittivo dei bacini pilota

Guarda le fotografie delle indagini sul campo nei corsi d’acqua pilota

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Linee guida comuni per migliorare la pianificazione e la manutenzione

Sulla base delle esperienze maturate nelle aree pilota, i partner hanno elaborato linee guida comuni sulle buone e cattive pratiche. Il documento affronta la raccolta, l’elaborazione e lo scambio dei dati e mette in evidenza le criticità che possono influire sulla qualità delle analisi e sulla pianificazione degli interventi.

Le linee guida promuovono l’utilizzo di dati comparabili e di procedure operative coordinate. Insieme alla valutazione dello stato e della funzionalità delle opere e all’utilizzo dell’indice di priorità di manutenzione (MPi), forniscono una base tecnica per definire l’ordine di priorità degli interventi manutentivi.

Scarica il documento: Linee guida congiunte di migliori e peggiori pratiche

Trasferimento dei risultati ad altri bacini

Il rapporto sulle possibilità di applicazione su scala più ampia riunisce i principali risultati del progetto: la banca dati condivisa, i modelli digitali del terreno relativi a periodi diversi, l’indice di priorità di manutenzione e gli strumenti operativi sviluppati.

Il documento presenta le possibilità di utilizzare questi risultati in altri bacini sloveni e italiani e su scale spaziali più ampie. Fornisce così una base per continuare a utilizzare le soluzioni del progetto nel monitoraggio dei corsi d’acqua, nella valutazione dell’efficacia delle opere e nella pianificazione della manutenzione anche dopo la conclusione del progetto.

Scarica il documento: Rapporto sulle opzioni di intervento

Strumento per QGIS

Nell’ambito del progetto è stato sviluppato il plugin HydroGeomorphology Tools for QGIS, destinato ai professionisti che si occupano di pianificazione idrologica e gestione dei bacini idrografici. Lo strumento supporta l’applicazione della metodologia sviluppata nell’ambiente QGIS e l’elaborazione dei dati spaziali per l’analisi dei processi nei bacini.

Il plugin consente di trasferire i risultati della ricerca nel lavoro pratico dei gestori e dei pianificatori e supporta la ripetizione e l’aggiornamento delle analisi con nuovi dati.

Accesso allo strumento: HydroGeomorphology Tools for QGIS

Scambio di conoscenze e conferenza finale

I risultati del progetto sono stati presentati alla conferenza finale del 28 maggio 2026 a Tolmezzo. L’evento ha riunito rappresentanti di organizzazioni di ricerca, amministrazioni pubbliche e altre istituzioni che operano nell’ambito della gestione dei corsi d’acqua e della riduzione dei rischi naturali.

I partner hanno presentato le procedure e gli strumenti sviluppati, le esperienze maturate nelle aree pilota e l’importanza della comunicazione per la diffusione e l’utilizzo dei risultati. La conferenza ha consentito un confronto tecnico sul futuro utilizzo delle soluzioni e sulle possibilità di futura cooperazione transfrontaliera.

Scarica la presentazione dell’Università di Udine: Presentazione del progetto e dei risultati

Scarica la presentazione del Centro regionale di sviluppo Capodistria: Presentazione delle attività di comunicazione del progetto

Guarda le fotografie della conferenza finale a Tolmezzo

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I Partner

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Regione autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali ed ittiche - Servizio sistemazioni idraulico-forestali irrigazione e bonifica
Regionalni razvojni center Koper
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via delle scienze 206 - 33100 Udine
Chiara Biasucci
ricerca.di4a@uniud.it
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