CrossCare 2.0
Obiettivo strategico: ISO 1 – Una migliore governance della cooperazione
Tipologia: progetto di capitalizzazione
Il progetto CrossCare 2.0 ha mirato a costruire una risposta adeguata al fenomeno dell’invecchiamento della popolazione, sfida comune dell’Area Programma che a medio termine avrà un impatto significativo sulle politiche sanitarie e di inclusione sociale.
- L’obiettivo generale è stato rafforzare la cooperazione e la governance dei processi decisionali pubblico-privati tra istituzioni e operatori chiave dei servizi sociosanitari per la cura dell’anziano nell’Area di Programma.
- Il progetto, attraverso la capitalizzazione e il rafforzamento del Modello CrossCare®, ha sviluppato strategie condivise in risposta alla sfida comune dell'invecchiamento, nonché potenziato il coordinamento dei servizi esistenti nell’area transfrontaliera.
- L’approccio innovativo del progetto ha previsto la realizzazione sperimentale di Patti di Comunità transfrontalieri a livello locale, che hanno sostenuto un modello di presa in carico integrata e personalizzata dell’anziano e della sua famiglia, in sinergia tra servizi pubblici e privati, e grazie alla collaborazione con la società civile e tutte le realtà formali e informali attive sul territorio.
Sono state rafforzate le competenze dei partner di progetto, delle pubbliche amministrazioni e degli operatori del settore, che hanno partecipato attivamente a corsi di formazione congiunti sui metodi e gli approcci Crosscare®;
In totale 228 persone hanno partecipato alle formazioni e 163 ai workshop territoriali
E' stato consolidato il Modello Crosscare® come anche la collaborazione transfrontaliera tramite la realizzazione dei Patti di Comunità per un approccio innovativo nella cura dell’anziano;
Sono state pubblicate le Linee guida congiunte per la redazione dei Patti di Comunità e sono stati sottoscritti 5 Patti di Comunità per un totale di 53 soggetti tra enti pubblici, associazioni e realtà del terzo settore.
I servizi per un invecchiamento attivo sono migliorati grazie all’implementazione delle strategie di comunità con l’esperienza pilota del Modello CrossCare 2.0 con almeno 50 utenti.
Tra gli aspetti più innovativi dell'esperienza pilota, sono stati sperimentati il Protocollo Neuro Moto Cognitivo, metodi di valutazione innovativi quali lo Schema Polare-Arco Terapeutico, i Metodi Validation e Gentlecare, la tecnica della meditazione trascendentale e il ruolo professionale del Care Manager.