Un’Europa più verde

GRENNAT

Infrastrutture verdi e rete Natura 2000 per lo sviluppo transfrontaliero sostenibile
Durata
28
mesi
Inizio
Luglio 2023
Fine
Settembre 2025
Partner
6
Budget totale
742,760.81 €
Budget FESR
594,208.64 €
Stato di avanzamento del progetto
100%
 
Il progetto
Sintesi del progetto

Obiettivo strategico: PO2 - Un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio attraverso la promozione di una transizione verso un’energia pulita ed equa, di investimenti verdi e blu, dell’economia circolare, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della loro mitigazione, della gestione e prevenzione dei rischi nonché della mobilità urbana sostenibile

Obiettivo specifico: SO 2.7: Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento

Tipologia:  Progetto di capitalizzazione

Il progetto GRENNAT è stato realizzato nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia–Slovenia 2021–2027 con l'obiettivo di valorizzare i risultati del precedente progetto GREVISLIN e rafforzare la cooperazione transfrontaliera nei settori della tutela della natura, dello sviluppo delle infrastrutture verdi e della gestione sostenibile dei siti della rete Natura 2000. Il progetto ha riunito tre partner sloveni e tre italiani, impegnati nella ricerca congiunta di soluzioni per la conservazione della biodiversità, il miglioramento dello stato degli habitat e delle specie e la promozione dello sviluppo sostenibile lungo i corsi d'acqua transfrontalieri.

Durante l'attuazione del progetto, i partner hanno sviluppato basi tecnico-scientifiche, elaborato soluzioni progettuali e realizzato interventi pilota che hanno contribuito a una migliore gestione dell'ambiente naturale e a una maggiore resilienza del territorio di fronte alle sfide climatiche e di sviluppo. Particolare attenzione è stata dedicata all'integrazione della tutela della natura con una fruizione responsabile delle aree protette, al miglioramento del monitoraggio degli ecosistemi acquatici e allo sviluppo delle infrastrutture verdi quali elementi fondamentali per garantire un'elevata qualità dell'ambiente di vita.

Il progetto ha inoltre fornito un contributo significativo al rafforzamento della collaborazione tra istituzioni tecnico-scientifiche, comunità locali e altri portatori di interesse su entrambi i lati del confine, favorendo lo scambio di conoscenze, esperienze e buone pratiche. In questo modo ha posto solide basi per una futura pianificazione congiunta, una gestione più efficace delle risorse naturali e la conservazione a lungo termine del patrimonio naturale dell'area transfrontaliera.

Obiettivi
  • L'obiettivo principale del progetto GRENNAT è stato quello di sviluppare ulteriormente il piano strategico transfrontaliero a lungo termine per lo sviluppo delle infrastrutture verdi e, attraverso l'attuazione di interventi pilota concreti, migliorare la tutela della natura e rafforzare lo sviluppo sostenibile dei siti della rete Natura 2000. Il progetto si è ispirato agli orientamenti europei per la conservazione della biodiversità, promuovendo soluzioni che integrano la tutela dell'ambiente, l'adattamento ai cambiamenti climatici e una gestione sostenibile del territorio.
  • I partner di progetto hanno lavorato alla predisposizione di basi tecnico-scientifiche e di indirizzi strategici per migliorare la gestione dei corsi d'acqua, delle aree alluvionali e di altri siti di elevato valore naturalistico. Parallelamente, il progetto si è posto l'obiettivo di sviluppare e sperimentare soluzioni pilota di infrastrutture verdi, migliorare il monitoraggio dello stato delle acque e degli habitat e rafforzare la tutela delle specie animali minacciate.

  • Un ulteriore obiettivo fondamentale del progetto è stato il miglioramento della gestione dei siti Natura 2000 attraverso l'elaborazione di un piano d'azione congiunto transfrontaliero, lo sviluppo di nuovi contenuti interpretativi e la realizzazione di punti informativi volti a sensibilizzare i visitatori sull'importanza della conservazione del patrimonio naturale. Il progetto ha inoltre dedicato particolare attenzione alla sensibilizzazione del pubblico, al trasferimento dei risultati nella pratica e alla replicabilità delle soluzioni sviluppate anche in altre aree del Programma.
Output

Il progetto GRENNAT ha prodotto effetti significativi e duraturi nell'area transfrontaliera tra Slovenia e Italia nei settori della tutela della natura, dello sviluppo delle infrastrutture verdi, della gestione delle risorse idriche e della sensibilizzazione sull'importanza dei siti della rete Natura 2000. I risultati del progetto rappresentano un importante avanzamento rispetto agli approcci esistenti e contribuiscono concretamente a una gestione più sostenibile del territorio.

Nel settore dello sviluppo delle infrastrutture verdi sono state predisposte basi tecnico-scientifiche e soluzioni progettuali per la rinaturalizzazione della piana alluvionale lungo il fiume Hubelj e per la riqualificazione della confluenza dei corsi d'acqua Hubelj e Lokavšček. È stata inoltre elaborata la documentazione progettuale per la realizzazione di una passerella sul fiume Hubelj e per la creazione di un accesso sostenibile all'area di pregio naturalistico lungo il torrente Lijak. Parallelamente sono state sviluppate soluzioni per la riqualificazione degli spazi verdi urbani aperti nei pressi del centro sanitario di Nova Gorica e, sulla base di un laboratorio universitario, sono state elaborate numerose proposte per l'inverdimento e la sistemazione sostenibile dell'area lungo il fiume Isonzo. 

Nell'ambito delle azioni pilota volte ad avvicinare il patrimonio naturale al pubblico, sono stati realizzati e valorizzati percorsi didattici e naturalistici a Bilje (Glinokop), lungo il fiume Hubelj ad Ajdovščina e nell'area transfrontaliera della Cavana di Monfalcone. Questi percorsi consentono ai visitatori di conoscere, attraverso un approccio educativo ed esperienziale, l'importanza della tutela della natura, della biodiversità e della gestione sostenibile del territorio. Un ulteriore importante contributo tecnico del progetto è rappresentato dallo studio arboricolturale di Ajdovščina, che costituisce una solida base per una gestione professionale e sostenibile del patrimonio arboreo in ambito urbano.

Il progetto GRENNAT ha rafforzato in modo significativo la gestione dei siti della rete Natura 2000 e lo sviluppo di soluzioni pilota per la loro conservazione. Nell'ambito del progetto è stato organizzato un convegno tecnico dedicato a Natura 2000, finalizzato allo scambio di conoscenze, alla presentazione di buone pratiche e al rafforzamento della cooperazione tra istituzioni tecnico-scientifiche e soggetti gestori dei siti nell'area transfrontaliera. L'evento ha costituito la base per l'elaborazione di un piano d'azione congiunto transfrontaliero per la gestione dei siti Natura 2000, che potrà fungere da strumento per il coordinamento a lungo termine delle misure di conservazione. A sostegno della gestione sostenibile delle risorse idriche è stata inoltre sviluppata un'applicazione per la gestione dell'irrigazione, che consente un utilizzo più efficiente dell'acqua in agricoltura e un migliore adattamento ai cambiamenti ambientali.

Particolare attenzione è stata dedicata al monitoraggio dello stato delle acque e alla comprensione degli ecosistemi acquatici. Sul fiume Isonzo è stata installata una stazione di monitoraggio del livello idrometrico, mentre presso lo sbarramento di Sagrado è stato realizzato l’ammodernamento del passaggio per pesci mediante l'installazione di elementi che consentono il passaggio delle specie minacciate, in particolare dell'anguilla. È stato inoltre realizzato il monitoraggio della fauna ittica, i cui risultati sono stati raccolti in un rapporto finale. Nell'area più ampia di Natura 2000 è stata istituita una rete di stazioni di monitoraggio delle acque superficiali e sotterranee, che consente il controllo a lungo termine delle condizioni idrologiche, comprese le analisi dell'intrusione salina e del comportamento delle risorse idriche. Sulla base dei dati raccolti sono stati inoltre predisposti rapportitecnici periodici, a supporto della gestione futura e della condivisione delle informazioni con i soggetti interessati.

Un importante contributo del progetto riguarda anche il miglioramento dello stato degli habitat e la tutela delle specie. Presso il Castello di Rihemberk sono stati eseguiti interventi edili, artigianali e di conservazione e restauro, finalizzati a migliorare le condizioni dell'habitat dei pipistrelli. In questo modo è stato valorizzato il punto informativo Natura 2000 già esistente, che illustra ai visitatori l'importanza della tutela della natura in quest'area. Nell'area transfrontaliera sono stati inoltre realizzati nuovi punti informativi e multimediali a Marina Julia e a Sagrado, che presentano in modo moderno e accessibile i risultati del progetto e le peculiarità naturalistiche dei siti della rete Natura 2000.

Il progetto ha fornito un contributo significativo alla sensibilizzazione del pubblico e al rafforzamento della cooperazione transfrontaliera. È stata realizzata una brochure informativa dedicata agli habitat naturali, all'importanza della tutela della natura e al rapporto tra agricoltura e conservazione dell'ambiente naturale. Sono stati inoltre predisposti comunicati stampa, organizzata una conferenza stampa e realizzato l'evento conclusivo del progetto, che ha rappresentato il momento principale di presentazione dei risultati raggiunti. I risultati e le attività del progetto sono stati inoltre presentati al grande pubblico nell'ambito dell'evento «Vipacco Day», contribuendo ulteriormente alla visibilità del progetto e dei suoi obiettivi, in particolare tra i giovani. Parallelamente, i partner hanno svolto regolarmente attività di comunicazione, pubblicato notizie e promosso i risultati del progetto, garantendo una maggiore visibilità della rete Natura 2000 e dell'importanza della gestione sostenibile del patrimonio naturale.

Attraverso un approccio integrato, che ha combinato la pianificazione delle infrastrutture verdi, gli investimenti pilota, il monitoraggio dei sistemi idrici e naturali e il coinvolgimento attivo del pubblico, il progetto GRENNAT ha contribuito in modo significativo alla trasformazione sostenibile a lungo termine dell'area transfrontaliera. I risultati conseguiti costituiscono una solida base per la futura gestione dei siti della rete Natura 2000, il miglioramento dello stato degli ecosistemi naturali e lo sviluppo di nuove iniziative congiunte tra Slovenia e Italia.

I Partner

Mestna občina Nova Gorica
Občina Ajdovščina
Občina Miren-Kostanjevica
CONSORZIO DI BONIFICA DELLA VENEZIA GIULIA
Consorzio di Bonifica Veneto Orientale
Comune di Monfalcone
Partner Associati
Inštitut za vode Republike Slovenije
Občina Izola - Comune di Isola
eFrame Srl
Ministrstvo za okolje in prostor
Comune di Staranzano – Organo Gestore Riserva Naturale Foce Isonzo
Zavod za ribištvo Slovenije

Notizie ed Eventi

Contatti

Mestna občina Nova Gorica

TRG EDVARDA KARDELJA 1 5000 NOVA GORICA
Mateja Zoratti
mateja.zoratti@nova-gorica.si
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