L’Ente pubblico per il turismo di Nova Gorica e della Valle del Vipava è partner del progetto transfrontaliero DATIS – Pionieri digitali del turismo inclusivo, cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg Italia–Slovenia 2021–2027. Il progetto mette in rete organizzazioni turistiche, esperti di accessibilità e organizzazioni che rappresentano persone con diverse disabilità, con un obiettivo chiaro: migliorare l’accessibilità digitale dei contenuti turistici e garantire un accesso equo alle informazioni per tutti.
Oggi il turismo digitale rappresenta spesso il primo punto di contatto tra il visitatore e la destinazione. Se i siti web, i sistemi di prenotazione o altri contenuti digitali non sono accessibili, l’utente viene escluso già nella fase di ricerca delle informazioni, prima ancora di arrivare a destinazione. L’accessibilità digitale non è quindi un tema di nicchia, ma un elemento fondamentale di un’offerta turistica di qualità, moderna e competitiva.
Nel 2025, nell’ambito del progetto DATIS, abbiamo realizzato gratuitamente un’analisi dell’accessibilità digitale per 50 operatori turistici di Nova Gorica e della Valle del Vipava. Le analisi hanno dimostrato che la maggior parte degli operatori non esclude gli utenti intenzionalmente, ma soprattutto a causa di una scarsa conoscenza delle linee guida, degli standard e delle buone pratiche. Il livello medio di accessibilità digitale dei siti web turistici sloveni analizzati è pari al 37%, il che significa che oltre il 60% degli elementi fondamentali di accessibilità è spesso assente o non funziona correttamente.
Tra le criticità più frequenti si riscontrano l’assenza di descrizioni delle immagini (testi ALT), la mancanza di sottotitoli nei contenuti video, un contrasto cromatico inadeguato, la difficoltà di utilizzo dei siti web senza mouse e una navigazione poco chiara. Tali carenze incidono direttamente sull’esperienza utente, sul numero di richieste e sull’efficacia delle prenotazioni.
Il 10 febbraio 2026, presso il Centro di accoglienza verde di Lijak, abbiamo organizzato un laboratorio gratuito sull’accessibilità digitale, durante il quale, insieme al partner capofila del progetto, Beletrina, abbiamo presentato agli operatori turistici i principi di base dell’accessibilità digitale, i risultati delle analisi e soluzioni concrete e sostenibili dal punto di vista economico. Un’attenzione particolare è stata dedicata anche agli obblighi normativi, poiché la Legge sull’accessibilità dei prodotti e dei servizi per le persone con disabilità, in vigore da giugno 2025, interessa anche alcune parti del settore privato.
La buona notizia è che molti miglioramenti possono essere realizzati rapidamente e con costi minimi: aggiungere descrizioni alle immagini, garantire un adeguato contrasto tra testo e sfondo, permettere l’uso dei siti web tramite tastiera, inserire sottotitoli nei video e assicurare una struttura dei contenuti chiara e ben organizzata. Ciò che è comprensibile, chiaro e accessibile per i gruppi di utenti più vulnerabili è migliore per tutti.
L’accessibilità digitale non è un requisito burocratico, ma parte integrante dell’ospitalità digitale. Se un utente non può accedere alle informazioni, non può diventare un vostro ospite.