L’8 aprile 2025 il progetto IRRIGAVIT è stato presentato presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Alimentari della Facoltà di Biotecnologie dell’Università di Lubiana, nell’ambito del Programma di Formazione Continua per i Degustatori Ufficiali di Vino (DIPV 2025), organizzato sotto l’egida del Ministero sloveno dell’Agricoltura, delle Foreste e dell’Alimentazione.
Nel corso dell’incontro, il Kmetijski Inštitut Slovenije (KIS) ha illustrato i risultati preliminari delle prove dedicate alla varietà Pinela, con particolare attenzione agli effetti dei diversi regimi irrigui sulla composizione e sulla qualità sensoriale del vino. La sessione, gestita da dr. Klemen Lisjak, inserita nel percorso di aggiornamento obbligatorio per degustatori ufficiali, ha riunito circa 70 partecipanti e ha permesso di confrontare i risultati della ricerca con il giudizio di un panel altamente qualificato di esperti incaricati della valutazione organolettica dei vini sloveni.
Al termine della presentazione, i partecipanti hanno degustato in forma anonima tre campioni di Pinela microvinificati ottenuti da vigneti sperimentali di Šmarje, gestiti con differenti livelli di disponibilità idrica: irrigazione ottimale, moderato deficit idrico e severo deficit idrico. La valutazione è stata effettuata in modalità digitale anonima attraverso smartphone, tramite QR code e piattaforma Mentimeter, permettendo di raccogliere in tempo reale preferenze e descrittori sensoriali dei degustatori utilizzando una scheda online predisposta dall’Istituto.
Poiché si trattava di un corso a pagamento, l’evento non è incluso tra le attività formali del progetto. L’iniziativa però rappresenta un passaggio significativo nel trasferimento di conoscenze e dei risultati progettuali verso tecnici, degustatori e operatori del settore vitivinicolo sloveno.
Nel complesso, le degustazioni hanno permesso di raccogliere dati sensoriali utili e confrontabili con le analisi chimiche, fisiologiche e agronomiche sviluppate nell’ambito del progetto. L’impiego di schede di valutazione dedicate, strumenti digitali e panel differenziati ha favorito una lettura integrata dei risultati, evidenziando come la gestione dell’acqua possa influenzare in modo significativo le caratteristiche organolettiche dei vini e la loro percezione da parte di degustatori esperti e operatori del settore.
Le evidenze raccolte sono state utilizzate per supportare la definizione delle linee guida IRRIGAVIT che promuovono pratiche di irrigazione razionale e gestione sostenibile del suolo nei vigneti dell’area transfrontaliera. Inoltre, è stato confermato il ruolo delle attività di degustazione come strumento di trasferimento dell’innovazione verso il territorio, rafforzando il dialogo tra ricerca, imprese vitivinicole, istituzioni e formazione.