Nel 2025 il progetto IRRIGAVIT ha rafforzato le attività di analisi sensoriale in Slovenia con un percorso dedicato ai vini sperimentali ottenuti dalla varietà autoctona Pinela. Le degustazioni, coordinate dal Kmetijski Inštitut Slovenije (KIS), hanno unito formazione, ricerca applicata e confronto tecnico, contribuendo alla valutazione degli effetti dei diversi regimi irrigui sulla qualità dei vini prodotti nelle prove transfrontaliere.
Le prime attività formative si sono svolte l’8 gennaio 2025, nell’ambito delle lezioni della Scuola Superiore di Viticoltura ed Enologia dell’Università di Nova Gorica, con quattro studentesse coinvolte come focus group in una sessione introduttiva sui metodi di analisi sensoriale guidata da dr. Klemen Lisjak, e il 5 febbraio 2025 presso il KGZS Novo Mesto, dove 17 produttori e produttrici vitivinicoli non formati specificamente nell’analisi sensoriale hanno partecipato a un laboratorio formativo di quattro ore condotto dalla ricercatrice Andreja Vanzo. vini degustati (annata 2024) erano microvinificati da uve sottoposte a tre differenti regimi di irrigazione: irrigazione regolare, stress idrico moderato, stress idrico severo. I partecipanti hanno potuto approfondire i principi dell’analisi sensoriale del vino e applicare metodi di valutazione utili a comprendere il legame tra gestione dell’acqua in vigneto e caratteristiche organolettiche del prodotto finale. La formazione ha contribuito al trasferimento di conoscenze verso nuove aree vitivinicole. I
Il percorso è proseguito con la seconda degustazione slovena suddivisa in tre sessioni tecniche, realizzate il 20 e 27 marzo e il 2 aprile 2025 presso il KIS di Lubiana impostate con finalità di raccolta dati per la ricerca che è stata elaborata in seguito. Il panel interno era composto da undici partecipanti, tra cui produttori e rappresentanti del settore vitivinicolo (Barbi Vrčon Močivnik (Revija vino), Damjan Štokelj (Vina Štokelj), Bandel Gregor (B&B d.o.o.) e dipendenti e ricercatori del Kmetijski Inštitut Slovenije (Anastazija Jež Krebelj, Andreja Vanzo, Dejan Bavčar, Franc Čuš, Katja Šuklje, Klemen Lisjak, Nicola Paolinelli (KIS), e dell’Università di Lubiana (Tatjana Košmerl).
L’organizzazione è stata curata da Nicola Paolinelli, sotto la supervisione dei ricercatori Andreja Vanzo e Klemen Lisjak. Al panel è stata fornita una scheda di valutazione sensoriale ed in ogni giornata sono stati degustati tre campioni di Pinela 2024 (vino fermo) provenienti dal vigneto sperimentale di Šmarje, nella Valle del Vipacco, dove sono state testate tre strategie di gestione idrica: controllo irrigato, deficit idrico moderato e deficit idrico severo. I livelli di deficit sono stati definiti in base allo stato idrico delle piante, secondo le indicazioni del sistema DSS Vintel, adottato nel progetto per una viticoltura di precisione. L’accuratezza del modello Vintel è stata verificata attraverso misurazioni del potenziale idrico pre-alba. I dati sensoriali raccolti sono stati elaborati e confrontati con le analisi di laboratorio e integrati nel report finale del progetto, contribuendo alla definizione delle linee guida IRRIGAVIT per una gestione più razionale dell’irrigazione in vigneto.