IN4SAFETY
Obiettivo specifico: SO4 - Promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofi e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici
Tipologia: progetto di capitalizzazione
La cooperazione per la prevenzione dei rischi in caso di calamità naturali e la mitigazione di quelli causati dai cambiamenti climatici ha rappresentato la sfida comune affrontata dal progetto IN4SAFETY. Per affrontarla è stata necessaria una risposta più coordinata a tali eventi in tutta l’area di programma. La vulnerabilità dell'area e la necessità di cooperazione sono apparse evidenti durante gli incendi nella zona transfrontaliera del Carso, nell’estate del 2022.
- L'obiettivo generale del progetto è stato promuovere la capacità di resilienza ai cambiamenti climatici e la prevenzione dei rischi legati alle calamità naturali, rafforzando la cooperazione transfrontaliera tra le autorità locali e le squadre di soccorso attraverso la redazione di due piani d'azione, l'integrazione dei dati territoriali e lo svolgimento di addestramenti congiunti delle unità di soccorso.
- Il progetto è stato innovativo in quanto ha istituito un piano d’emergenza che ha previsto l’utilizzo di elicotteri per garantire azioni di soccorso più rapide ed efficienti e ha integrato le piattaforme territoriali con dati elettronici necessari per il soccorso aereo riguardanti il terreno e gli ostacoli.
Il principale output diretto del progetto è stato rappresentato dai piani d'azione congiunti da attuare in caso di emergenza nell'area transfrontaliera, mentre i risultati sono stati il miglioramento delle capacità di resilienza climatica e di prevenzione dei rischi in caso di calamità naturali, di cui hanno beneficiato gli organi di gestione, la protezione civile, i soccorritori, le istituzioni di ricerca e formazione e la comunità locale.
OU 1.1 Piani d'azione congiunti per interventi in situazioni di emergenza nell'area transfrontaliera
Il progetto ha contribuito all'output e all'indicatore con due piani d'azione che garantiscono un’opportuna reazione alle emergenze nell'area transfrontaliera.
Il D 1.2.2, Piano HEMS, consente il passaggio del confine nazionale in caso di interventi aerei e verrà redatto in collaborazione con i partner delle regioni FVG e Veneto.
Il D 1.2.1 Piano d'interventi in situazioni di emergenza nell'area della CMvE è stato redatto in collaborazione con la regione FVG e include le linee guida per la cooperazione di tutta l’area.
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OU 2.1 Piano di formazione congiunto
Accedi al Piano di formazione congiunto
I deliverables
D 1.1.1 - WEB GIS database territoriali integrate
Nell’ambito del progetto è stato realizzato il potenziamento delle banche dati territoriali e delle soluzioni GIS web CROSSIT SAFER e HARMO-DATA. Il potenziamento comprende l’ampliamento e l’aggiornamento dei dati territoriali, la loro integrazione in un ambiente GIS web comune e l’inclusione di dati relativi alle infrastrutture, agli edifici, alle aree protette, all’uso del suolo e ad altri elementi rilevanti per la gestione dei rischi e la risposta alle calamità naturali.
Un’importante novità è rappresentata dalla realizzazione di un sistema per il monitoraggio delle precipitazioni e la previsione delle inondazioni nell’area del Comune di Venezia. Il sistema integra i dati meteorologici e le previsioni delle precipitazioni con un gemello digitale dell’area e un modello idrologico, consentendo di visualizzare le aree potenzialmente soggette a inondazione e gli edifici potenzialmente a rischio. Sono inoltre previste notifiche automatiche via e-mail in caso di precipitazioni intense o di possibili eventi di alluvione.
Il geoportale HARMO-DATA è stato inoltre collegato ai contenuti di IN4SAFETY e CROSSIT SAFER e arricchito con la rappresentazione di eventi naturali concreti, quali l’incendio sul Carso del 2022 e le alluvioni in Slovenia del 2023.
Il risultato rappresenta un ambiente transfrontaliero di dati territoriali integrato e potenziato, che consente un monitoraggio più efficace dei rischi, la pianificazione delle misure e il supporto alle attività di risposta in caso di calamità naturali.
D.1.3.1 Workshop
Nel marzo 2024 sono stati realizzati due workshop transfrontalieri online, rivolti ai rappresentanti della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, del soccorso alpino e ad altri stakeholder chiave provenienti dalla Slovenia e dall'Italia. L'attività ha avuto l'obiettivo di presentare gli obiettivi del progetto, le piattaforme WEB GIS esistenti e le banche dati digitali transfrontaliere, contribuendo all'armonizzazione e all'aggiornamento dei dati territoriali per rafforzare la cooperazione transfrontaliera nella gestione delle calamità naturali.
I workshop hanno incluso presentazioni, tavole rotonde e la raccolta di feedback attraverso un questionario bilingue e strumenti interattivi per favorire il coinvolgimento dei partecipanti. I risultati e le proposte raccolti dagli stakeholder sono stati utilizzati per migliorare le successive attività progettuali e hanno costituito la base per uno scambio più efficace dei dati digitali transfrontalieri tra le organizzazioni coinvolte.
D 1.3.2 Conferenza finale
La conferenza finale del progetto IN4SAFETY ha rappresentato l'evento conclusivo di una pluriennale collaborazione transfrontaliera tra partner sloveni e italiani nel settore della protezione civile e del soccorso. Durante la conferenza sono stati presentati i principali risultati del progetto, le attività realizzate e le esperienze maturate nello sviluppo di soluzioni condivise per migliorare la preparazione e la risposta alle calamità naturali e ad altre situazioni di emergenza. Particolare attenzione è stata dedicata all'importanza della cooperazione transfrontaliera, dello scambio di competenze e del rafforzamento delle capacità operative delle organizzazioni coinvolte.
Nell'ambito dell'evento si è svolta anche un'esposizione di veicoli e attrezzature di soccorso in Piazza Transalpina/Trg Evrope, dove si sono presentati i vigili del fuoco, la protezione civile e altri servizi di emergenza provenienti dalla Slovenia e dall'Italia. L'esposizione ha offerto ai visitatori l'opportunità di conoscere da vicino i mezzi, le attrezzature e le tecnologie impiegate nelle operazioni di soccorso, evidenziando al contempo l'importanza della collaborazione, della prevenzione e del costante sviluppo delle capacità di risposta alle emergenze.
Video - Conferenza finale e l'esposizione di veicoli e attrezzature di soccorso
D 1.3.3 e D 2.4.1 Materiali promozionali
Sono stati realizzati un poster di progetto, un roll-up e una brochure contenente informazioni sul progetto e sulle procedure da seguire in caso di emergenza; tutti i materiali sono stati preparati in conformità alle linee guida del Programma in materia di comunicazione e corredati del logo del Programma. Sono stati inoltre predisposti ulteriori materiali promozionali per la disseminazione del progetto.
D 2.1.1 Programmi di formazione
Nell’ambito del progetto IN4SAFETY è stato sviluppato e realizzato un programma completo di formazione finalizzato al rafforzamento delle competenze professionali degli operatori dei corpi dei vigili del fuoco, della protezione civile e di altre organizzazioni coinvolte nelle attività di soccorso e gestione delle emergenze nell’area transfrontaliera tra Slovenia e Italia. Il programma ha integrato lezioni teoriche e attività pratiche, consentendo ai partecipanti di approfondire le conoscenze relative alla gestione delle emergenze naturali e di altro tipo, alla cooperazione tra istituzioni e all’utilizzo di metodi e tecnologie moderne per rendere più efficaci le operazioni di intervento. Particolare attenzione è stata dedicata allo scambio di esperienze tra i partner e allo sviluppo di approcci operativi comuni, in grado di garantire un’azione coordinata su entrambi i lati del confine.
Le attività formative hanno incluso diversi moduli tematici, tra cui l’utilizzo dei sistemi informativi geografici (GIS) come supporto ai processi decisionali e alla gestione degli interventi, la pianificazione e il coordinamento delle attività di risposta alle emergenze e l’efficace scambio di informazioni tra i servizi competenti. Attraverso esercitazioni pratiche, simulazioni e attività di gruppo, i partecipanti hanno acquisito nuove competenze nell’utilizzo degli strumenti digitali, migliorato la conoscenza delle procedure condivise e rafforzato la capacità di intervenire in modo rapido e coordinato nell’area transfrontaliera. Il programma ha così contribuito al potenziamento delle capacità operative, dell’interoperabilità e della cooperazione a lungo termine tra le organizzazioni coinvolte.
D 2.2.1 Personale professionale qualificato
Nell’ambito del progetto sono stati organizzati corsi di formazione specializzati in GIS rivolti ai rappresentanti dei corpi dei vigili del fuoco, della protezione civile e di altre organizzazioni del sistema di protezione e soccorso, con l’obiettivo di migliorare l’utilizzo dei sistemi informativi geografici nella pianificazione, nel processo decisionale e nella gestione degli interventi. Sono stati organizzati sei corsi di formazione con lo stesso contenuto in diverse località, che hanno combinato lezioni teoriche e attività pratiche con strumenti GIS, consentendo di rafforzare le competenze professionali e la cooperazione transfrontaliera tra i partecipanti.
Il programma di formazione ha incluso l’utilizzo di dati cartografici digitali, la creazione di mappe tematiche, l’uso di strumenti GIS open source ed esercitazioni pratiche su casi operativi concreti. In totale sono stati formati 72 partecipanti e le conoscenze acquisite hanno contribuito a un uso più efficace dei dati spaziali nella risposta alle catastrofi naturali e ad altri disastri, nonché al miglioramento delle capacità operative comuni e dello scambio transfrontaliero di informazioni.
D 2.3.1 Esercitazione transfrontaliera congiunta
Uno dei traguardi fondamentali del progetto IN4SAFETY è stato la firma del Memorandum d'intesa, avvenuta il 21 novembre 2024. Il Memorandum è stato sottoscritto dai rappresentanti dell'Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia (ISIG), della Gasilska enota Nova Gorica, di GO! 2025 e del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale GECT GO. Con la firma, i partner hanno confermato il loro impegno congiunto nella preparazione e realizzazione dell'esercitazione transfrontaliera di protezione civile nell'area di Gorizia e Nova Gorica, definendo al contempo il quadro per una pianificazione coordinata delle attività e per un rafforzamento della collaborazione tra le organizzazioni attive nel settore della protezione civile.
Esercitazione transfrontaliera congiunta GOin4SAFETY è stata realizzata dal 5 all’8 giugno 2025 nell’area di Gorizia, Nova Gorica, Šempeter-Vrtojba e nel più ampio territorio del Goriziano. L’esercitazione si è basata sulla simulazione di un forte terremoto di magnitudo 5,1 e delle sue conseguenze, attraverso la realizzazione di oltre 20 diversi scenari in Slovenia e Italia. All’attività hanno partecipato più di 500 operatori della protezione civile, vigili del fuoco, forze dell’ordine, volontari, servizi sanitari e altri soggetti provenienti dalla Slovenia, dall’Italia e da altri Paesi.
L’obiettivo principale dell’esercitazione era verificare e migliorare la preparazione, la capacità di risposta e il coordinamento tra i sistemi di protezione civile e soccorso sloveni e italiani. I partecipanti hanno testato la risposta a diverse situazioni di emergenza, tra cui la ricerca e il soccorso di persone, incendi, incidenti con sostanze pericolose, protezione del patrimonio culturale, nonché la gestione e la comunicazione in situazioni di crisi. L’esercitazione ha inoltre permesso di verificare i protocolli comuni e migliorare la cooperazione operativa tra le istituzioni dei due Paesi, contribuendo così a rafforzare la resilienza e la sicurezza dell’area transfrontaliera.
D 2.3.2 Giochi di simulazione
Le attività di simulazione (serious gaming) sono state rivolte a studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza dei rischi, in particolare del rischio sismico in ambito transfrontaliero, e di migliorare la comprensione dei processi decisionali nella gestione delle emergenze. L’attività ha inoltre promosso il lavoro di gruppo, il pensiero critico e la capacità di affrontare situazioni complesse in contesti simulati. Si è svolta il 13 e 14 ottobre presso le scuole coinvolte in Italia e presso la sede dei Vigili del Fuoco di Nova Gorica, in lingua italiana e slovena.
Il programma si è articolato in tre fasi: una fase introduttiva con la presentazione del progetto IN4SAFETY e un inquadramento teorico del rischio sismico, una fase operativa con attività di simulazione in piccoli gruppi e una fase conclusiva di presentazione dei risultati e discussione. L’attività ha coinvolto complessivamente 122 studenti di Tolmezzo, Cividale del Friuli e Nova Gorica. I risultati hanno evidenziato un buon coinvolgimento dei partecipanti e hanno contribuito a una migliore comprensione del rischio sismico e della gestione delle emergenze.