ENGREEN 2
Obiettivo specifico: SO 2.7: Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento
Tipologia: Progetto di capitalizzazione
La sfida comune affrontata dal progetto ENGREEN 2 consiste nel preservare biodiversità ed ecosistemi naturali e valorizzare le infrastrutture verdi per una gestione strategica dell'area transfrontaliera.
- Obiettivo generale è promuovere la cooperazione transfrontaliera per migliorare la protezione e conservazione della natura, biodiversità e infrastrutture verdi (IV) nell'area programma IT-SI.
- Tale obiettivo è stato raggiunto tramite la capitalizzazione dei risultati e output del progetto ENGREEN, trasferendoli a nuovi partner, stakeholder e nuove aree. Con le azioni pilota e una campagna di comunicazione si è contribuito a consolidare e replicare i risultati e promuovere l'inclusione delle buone prassi nelle politiche pubbliche assicurando un cambiamento positivo alla situazione attuale.
- Il progetto è innovativo in quanto mira a proteggere e conservare la biodiversità e gli ecosistemi naturali attraverso il ripristino di diversi tipi di infrastrutture verdi. Esso prevede inoltre attività innovative volte a sensibilizzare il pubblico e a richiamare l'attenzione sulla biodiversità e sulle infrastrutture verdi come elementi fondamentali per uno sviluppo territoriale sostenibile.
- La cooperazione transfrontaliera è indispensabile in quanto su entrambi i lati del confine vi sono ecosistemi e habitat unici, e solo creando delle sinergie si può garantire la protezione di cui questi hanno bisogno.
Gli output prevedono attività pilota per mitigare minacce e pressioni sulle infrastrutture verdi (IV) nel paesaggio transfrontaliero, attività di interpretazione ambientale per il ripristino delle IV e la conservazione della biodiversità. Sono state implementate le linee guida congiunte per la gestione efficace delle IV nell'area transfrontaliera, con indicazioni per l’applicazione ed esempi di interpretazione ambientale. Tali attività sono state affiancate da azioni di divulgazione e comunicazione al largo pubblico al fine di rafforzare la conoscenza sulla biodiversità e le IV per la realizzazione della tutela ambientale.
Azioni pilota
Ripristino dello stagno Mrzlek nell’area carsica Natura 2000
A causa dell'abbandono dell'allevamento, lo stagno di Mrzlek, nel comune di Divača, ha perso la sua funzione originaria. È stato gradualmente ricoperto dalla vegetazione e tratteneva l'acqua solo in periodi di forti precipitazioni. La sua rivitalizzazione nel 2024 ha contribuito alla conservazione della biodiversità: lo stagno rivitalizzato funge ora da fonte di acqua potabile per la fauna selvatica, gli uccelli e gli impollinatori, oltre a fornire un habitat per gli anfibi, tra cui il tritone crestato italiano (Triturus carnifex), specie protetta.
Ripristino dello stagno Lipce e della muretta nel Comune di Hrpelje-Kozina
Lo stagno carsico di Lipce, situato nei pressi di Rožice (Comune di Hrpelje-Kozina), era rimasto prosciugato per diversi anni prima del suo ripristino. Il bacino di recente creazione fa parte di una rete di corpi idrici nel paesaggio transfrontaliero, importante per la migrazione, la riproduzione, l'abbeveraggio e l'alimentazione di specie rilevanti per la biodiversità.
Anche il muro a secco vicino allo stagno di Lipce è stato restaurato e offre rifugio e riparo a numerosi rettili, impollinatori e altri animali. Entrambi questi elementi di infrastruttura verde restaurati contribuiranno a migliorare la biodiversità del paesaggio e a preservare il patrimonio culturale.
Nel villaggio di Beka è stato restaurato un altro muro in pietra. Il restauro del muro è stato effettuato nel rispetto delle tecniche costruttive tradizionali, il che sottolinea ulteriormente l'importanza di salvaguardare il patrimonio immateriale della zona carsica.
Riqualificazione dello stagno Na Zavrteh nell’area carsica Natura 2000
Alla fine del 2024, il Comune di Hrpelje-Kozina ha avviato il ripristino dello stagno Na Zavrteh, situato nei pressi del villaggio di Nasirec, all’interno dell’area protetta Natura 2000 del Carso. Prima del ripristino, lo stagno era ricoperto da una fitta vegetazione e pochi sapevano che nelle vicinanze, nascosto tra gli arbusti, se ne trovava un secondo, più piccolo.
Nei pressi dell’area sono stati piantati alberi da frutto, è stata installata una panchina per i visitatori ed è stato collocato un cartello informativo per evidenziare l’importanza ecologica dello stagno e le specie che ospita. Grazie a questo intervento di ripristino, entrambi gli stagni sono già ricchi di vita e biodiversità, con rane verdi e marroni, raganelle e tritoni che popolano l’area.
Restauro di una ghiacciaia nel Comune di Hrpelje-Kozina
Le ghiacciaie rappresentano un patrimonio culturale eccezionale dell'area del Carso-Brkini. Sorsero in seguito allo sviluppo economico e demografico di Trieste nel XIX secolo per la produzione, la conservazione e la vendita del ghiaccio. Le ghiacciaie erano profondi pozzi in muratura, scavati nei pressi degli stagni carsici. Solo nelle vicinanze di Hrpelje-Kozina ne sono state registrate circa 80, ma oggi la maggior parte di esse è in rovina e ricoperta dalla vegetazione.
Il Comune di Hrpelje-Kozina si impegna a preservare il patrimonio delle ghiacciaie e, nell'ambito del progetto ENGREEN 2, ha avviato il processo di restauro di una delle ghiacciaie nei pressi del villaggio di Nasirec. La ghiacciaia è stata ripulita ed è stata redatta la documentazione di progetto per la sua ristrutturazione integrale, che avrà luogo in futuro.
Sviluppo del Parco paesaggistico di Beka per la conservazione della biodiversità
Lo sviluppo del Parco paesaggistico di Beka rappresenta una tappa fondamentale per il progetto ENGREEN 2, che mira a realizzare una serie di interventi per la conservazione della biodiversità e il miglioramento dell'esperienza dei visitatori. Con una superficie di 264,77 ettari, il parco comprende la pittoresca gola di Glinščica, la valle di Griža, grotte carsiche sotterranee e importanti siti archeologici, e combina caratteristiche naturali eccezionali con un ricco patrimonio culturale. Grazie al progetto, nel paese di Beka sono stati installati nuovi pannelli informativi, che aiutano i visitatori a comprendere meglio il valore naturale e culturale della zona.
Cartelli informativi nella Riserva Naturale della Val Rosandra
Il Comune di San Dorligo della Valle - Občina Dolina, in qualità di ente gestore della Riserva Naturale della Val Rosandra (parte della rete europea Natura 2000), ha completato l’installazione di un nuovo sistema di segnaletica per rendere la riserva più accessibile, chiara e fruibile per tutti i visitatori.
La nuova segnaletica rappresenta un significativo valore aggiunto per il turismo locale, migliorando la fruibilità della riserva e guidando i visitatori alla scoperta della natura e della storia del territorio. Le strutture sono state realizzate con l’obiettivo di preservare l’integrità dell’ambiente naturale.
Linee guida transfrontaliere congiunte per la gestione a lungo termine delle infrastrutture verdi e della biodiversità correlata
Nell’ambito del progetto ENGREEN 2, i partner hanno inoltre lavorato all’aggiornamento e all’attuazione di una serie di linee guida elaborate durante il progetto ENGREEN, volte a contribuire alla gestione delle infrastrutture verdi e della biodiversità nell’area di interesse tra Italia e Slovenia. Il documento contiene obiettivi strategici, un inventario delle buone pratiche e un piano d’azione. Le linee guida possono essere consultate anche come “manuale” per la gestione degli stagni carsici, la conservazione dei muretti a secco e la valorizzazione e promozione delle infrastrutture vitivinicole verdi.
Il documento include inoltre un inventario delle risorse idriche nel Comune di Hrpelje-Kozina e spunti utili sulle attività di sensibilizzazione realizzate durante l’attuazione del progetto.
Sensibilizzazione e coinvolgimento
Attraverso ENGREEN 2, i partner del progetto hanno organizzato una serie di eventi volti a promuovere la consapevolezza in materia di tutela della natura, conservazione della biodiversità e gestione sostenibile del territorio, rafforzando al contempo la cooperazione tra le comunità locali. Le attività sono riuscite a coinvolgere diversi gruppi target a livello locale e regionale: studenti (dalle scuole elementari alle università), gruppi vulnerabili, cittadini, proprietari terrieri, cacciatori, appassionati di attività all’aria aperta, nonché istituzioni e organi decisionali.
Grazie al progetto, è stata organizzata un'ampia gamma di eventi educativi e di sensibilizzazione, tra cui workshop, conferenze, attività didattiche, visite guidate e altro ancora. In particolare:
- ENGREEN 2 CLASSROOMS: organizzazione di 8 eventi dedicati principalmente a studenti, gruppi vulnerabili e anziani, con oltre 270 persone coinvolte. Alunni e adulti sono stati sensibilizzati sull’importanza della biodiversità e della conservazione della natura, in particolare attraverso giochi, laboratori e visite sul campo. Nell’area slovena, ad esempio, gli alunni hanno avuto l’opportunità di effettuare campionamenti con reti e attività di monitoraggio negli stagni locali;
- ENGREEN 2 ESCURSIONI: i partner hanno realizzato 5 eventi aperti al pubblico, che hanno coinvolto circa 280 persone. I partecipanti hanno avuto la possibilità di visitare le infrastrutture verdi sia in Italia che in Slovenia, ad esempio attraverso una escursione transfrontaliera tra la Riserva Naturale della Val Rosandra e il Parco Paesaggistico di Beka;
- PROCESSI PARTECIPATIVI CON STAKEHOLDER: un contributo significativo è stato ottenuto anche grazie a un approccio partecipativo con oltre 80 stakeholder, con l’organizzazione di 5 eventi finalizzati alla pianificazione della protezione e del ripristino delle infrastrutture verdi con le comunità locali;
- EVENTI DI SENSIBILIZZAZIONE: i partner del progetto hanno organizzato conferenze, workshop e laboratori di citizen science e hanno partecipato a eventi internazionali per un totale di 20 eventi pubblici, garantendo il coinvolgimento di ulteriori 3.500 persone.
Comunicazione
Le attività del progetto sono state accompagnate anche da un impegno costante nel campo della comunicazione e da iniziative promozionali.
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Video:
VIDEO DIDATTICO SUGLI STAGNI: Gli stagni sono elementi caratteristici del paesaggio culturale transfrontaliero, transfrontaliero e un tassello importante nel mosaico delle infrastrutture verdi. In passato venivano utilizzati principalmente per abbeverare il bestiame, mentre oggi ospitano numerosi animali e piante legati agli ambienti acquatici. Per conoscere meglio gli abitanti degli stagni, nell'ambito del progetto abbiamo realizzato un video didattico che mostra la loro vita nel corso delle stagioni. Scoprirete perché la sopravvivenza di alcune specie è minacciata, insieme a molte altre curiosità. Le riprese subacquee, in cui si possono osservare i movimenti di vari animali, sono particolarmente affascinanti. Sul canale YouTube del progetto ENGREEN 2 sono inoltre disponibili per la visione numerosi filmati più brevi.
STRADA DEI VINI DOC LISON PRAMAGGIORE: Nell’ambito del progetto ENGREEN 2, è stato realizzato un video che racconta il percorso affrontato per il rilancio e la promozione della Strada dei Vini DOC Lison Pramaggiore, nell’area della Venezia Orientale. La Strada dei Vini, che va dal fiume Lison al Tagliamento, esprime una ricca tradizione enologica strettamente connessa alla biodiversità locale, in un territorio caratterizzato anche da un forte impatto e potenziale turistico.
IL RESPIRO DEL PAESAGGIO: Il video ripercorre alcune tra le più importanti e significative infrastrutture verdi della Venezia Orientale. L’obiettivo era mettere in risalto la ricchezza naturalistica del territorio, caratterizzato da un’ampia varietà di ecosistemi che convivono tra di loro, tra cui aree costiere e umide, zone boschive, e un paesaggio rurale e agricolo.
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Pubblicazioni:
Pubblicazione “Salvaguardia degli anfibi e del loro habitat / Varstvo dvoživk in njihovih habitatov” - Parco delle Grotte di Škocjan: Il parco regionale delle Grotte di Škocjan e la Riserva della Biosfera dedicano grande impegno alla conservazione degli anfibi, ad esempio ripristinando i loro habitat, aiutandoli ad attraversare le strade durante la migrazione primaverile e attraverso attività di monitoraggio costante negli stagni. È per questi motivi che, nell’ambito del progetto ENGREEN 2, è stata realizzata una pubblicazione dedicata agli anfibi, con particolare attenzione all’area slovena e alle iniziative di conservazione. Disponibile alla sezione "Documenti".
Per ulteriori informazioni: nina.strekelj@psj.si.
Pubblicazione “Štranjev malen” - Comune di San Dorligo della Valle: Basandosi sulla documentazione relativa al mulino “Štranjev malen” ricevuta dai discendenti dell’ultimo mugnaio e su ricerche d’archivio, Maurizio Radacich – conoscitore e appassionato del patrimonio locale – ha realizzato una panoramica storica di tutti i mulini della valle di Rosandra, da Klanec alla foce presso Aquilinia. Lo studio si rivela estremamente importante per la conservazione della storia locale e offre l’occasione per una riflessione sul patrimonio transfrontaliero condiviso, sulle possibilità di preservarlo e di integrarlo nelle attuali iniziative di sostenibilità. Disponibile al seguente link: STRANJEV-MALEN_2026-Spletna-izdaja-low.pdf.
Per ulteriori informazioni: goran.cuk@sandorligo-dolina.it.