WASTE DESIGN 2.0
Obiettivo specifico: SO 6 - Promuovere la transizione verso un'economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse
Tipologia: progetto di capitalizzazione
Per affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico e dallo sviluppo sostenibile, relative al trattamento dei rifiuti e al potenziamento dell’economia circolare, l’obiettivo generale di WASTE DESIGN 2.0 è stato quello di contribuire alla transizione verso l'economia circolare grazie a una migliore gestione dei rifiuti, promuovendone il trattamento e il riutilizzo e riducendone l’impatto ambientale.
Il progetto ha contribuito ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata e a migliorare la consapevolezza della popolazione sull'importanza dell’economia circolare. L’innovatività del progetto è stata rappresentata dagli investimenti pilota in nuove isole ecologiche, dotate di un sistema digitale per il monitoraggio del livello di riempimento dei cassonetti.
Innovativo è stato anche l’approccio adottato per sensibilizzare la popolazione sull'importanza della raccolta differenziata e del riutilizzo dei rifiuti, attraverso la realizzazione di arredi urbani con materiali riciclati. Sono stati inoltre realizzati interventi transfrontalieri congiunti che hanno coinvolto direttamente la popolazione locale mediante attività laboratoriali.
Il progetto ha prodotto soluzioni utilizzabili e migliorabili da diverse organizzazioni, tra cui enti di gestione a tutti i livelli, istituzioni educative, imprese, ONG e la popolazione locale.
Poiché la percentuale di raccolta differenziata non raggiungeva gli obiettivi previsti dall'Agenda 2030, è stato necessario adottare misure transfrontaliere congiunte per sensibilizzare la popolazione sull'importanza della raccolta differenziata e del riutilizzo dei rifiuti, al fine di ridurne l'impatto ambientale.
Grazie a un approccio dal basso, all'adozione di misure transfrontaliere congiunte per sensibilizzare la popolazione e all'uso di tecnologie digitali nel processo di gestione dei rifiuti, il progetto ha contribuito alla riduzione delle emissioni di CO₂ nel lungo periodo.
Gli output principali del progetto sono stati rappresentati dalle misure transfrontaliere congiunte realizzate per migliorare la gestione, il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti e per promuovere la transizione verso l'economia circolare. Il progetto ha portato allo sviluppo e all’introduzione di soluzioni che le organizzazioni partecipanti hanno utilizzato e ulteriormente sviluppato anche dopo la conclusione del progetto.
Le misure transfrontaliere per migliorare la gestione dei rifiuti, introdotte dai partner partecipanti nell’ambito del progetto, comprendono la realizzazione di quattro nuove isole ecologiche interrate per la raccolta differenziata dei rifiuti a Postumia, Isola e Nova Gorica. Nel Comune di Duino-Aurisina i contenitori esistenti sono stati sostituiti con cassonetti intelligenti. Tutte le soluzioni sono dotate di un sistema digitale per il monitoraggio del livello di riempimento dei contenitori, che contribuisce a razionalizzare la raccolta dei rifiuti e, di conseguenza, a ridurre le emissioni di CO₂, promuovendo al contempo il riutilizzo dei materiali e l’economia circolare.
Il progetto propone inoltre una soluzione per il riutilizzo dei rifiuti edili di piccole dimensioni, sviluppata dall’Università Iuav di Venezia. È stato realizzato un prototipo di arredo urbano modulare, che i partner di progetto hanno installato nei rispettivi territori.
Soluzioni innovative per la raccolta differenziata
Il progetto ha contribuito all’introduzione di soluzioni moderne per rendere più efficiente la raccolta dei rifiuti urbani, attraverso la realizzazione di nuove isole ecologiche seminterrate e interrate. In occasione delle inaugurazioni sono state organizzate presentazioni del funzionamento dei sistemi, laboratori sulla corretta raccolta differenziata e attività rivolte ai bambini e al pubblico. Le nuove soluzioni contribuiscono a rendere più efficiente la raccolta dei rifiuti, migliorare il decoro degli spazi pubblici e ottimizzare i percorsi di raccolta.
2 nuove isole ecologiche interrate a Postumia
Via Pretnar, Postojna (prima e dopo l'intervento)
Landol, Postojna (prima e dopo l'intervento)
Nuova isola ecologica interrata a Korte (Isola)
Korte, Izola (prima e dopo l'investimento)
Nuova isola ecologica interrata a Nova Gorica
Via Gradnikove brigade, Nova Gorica (prima e dopo l'investimento)
Cassonetti intelligenti a Duino-Aurisina
Arredo urbano realizzato con materiale riciclato
Postumia
Izola
Duino
Nova Gorica
Iuav, Venezzia
Eventi di sensibilizzazione del pubblico
Nel corso del progetto è stata organizzata una serie di eventi transfrontalieri volti a sensibilizzare la popolazione sulla raccolta differenziata e sul riutilizzo dei rifiuti. Le attività si sono svolte in diverse località del territorio dei partner di progetto.
Settimana europea per la riduzione dei rifiuti
La Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, che si svolge ogni anno nel mese di novembre, è stata una delle principali attività congiunte del progetto Waste Design 2.0. Nel 2023 e nel 2024, nell’area transfrontaliera sono state realizzate numerose campagne di sensibilizzazione, laboratori creativi, iniziative di raccolta e attività promozionali, con l’obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e promuovere l’economia circolare.
Nel 2023, presso gli istituti scolastici di Postumia e la Biblioteca Bena Zupančiča di Postumia, si è svolto un laboratorio per la realizzazione di decorazioni festive a partire da materiali di scarto. L’attività era rivolta principalmente a bambini e famiglie: VIDEO.
Nell’ambito della settimana si sono inoltre svolti presso il Museo del Carso di Postumia una conferenza e una tavola rotonda dal titolo “Musei per il futuro”.
Le attività sono state accompagnate da iniziative di comunicazione volte a sensibilizzare sull’importanza di comportamenti sostenibili nella vita quotidiana. Sono stati realizzati brevi video promozionali, linee guida per comportamenti responsabili nelle destinazioni e piccole campagne sui social media: Instagram
Nel 2024, le attività si sono concentrate principalmente sulla riduzione dei rifiuti da imballaggio e dello spreco alimentare e hanno incluso iniziative di raccolta, attività educative e attività rivolte a diverse generazioni. La Settimana europea è stata inoltre accompagnata da una campagna di comunicazione transfrontaliera sui social media, dalla produzione di brevi video promozionali e dalla realizzazione di linee guida per comportamenti responsabili nelle destinazioni.
Sia in Slovenia che in Italia sono stati organizzati numerosi laboratori per bambini, giovani, famiglie, studenti e pubblico generale, finalizzati a fornire conoscenze pratiche sulla gestione sostenibile dei rifiuti. Attraverso attività creative e interattive, i partecipanti hanno esplorato le possibilità di riutilizzo dei materiali, la riduzione dei rifiuti domestici, la corretta raccolta differenziata e i principi dell’economia circolare.
Nelle scuole dell’area di Postumia sono stati realizzati tre laboratori tematici. Attraverso un’“escape room” in aula, gli alunni hanno sviluppato la capacità di collaborare e il pensiero creativo risolvendo sfide legate all’ambiente. Nel laboratorio sui detergenti naturali hanno scoperto come ridurre l’uso di sostanze chimiche nocive e degli imballaggi, mentre il laboratorio di serigrafia su magliette usate ha mostrato loro come prolungare la vita dei prodotti tessili attraverso il riutilizzo creativo.
Riduzione dello spreco alimentare
Una parte importante delle attività è stata dedicata alla sensibilizzazione sullo spreco alimentare, in particolare durante la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti nel novembre 2024. A Postumia, presso la scuola primaria Miroslav Vilhar e il Centro per le famiglie Brlog, sono stati organizzati laboratori di cucina durante i quali bambini e famiglie hanno preparato piatti utilizzando avanzi di cibo e hanno scoperto come una pianificazione attenta e la creatività possano contribuire a ridurre lo spreco alimentare.
A Isola è stato inoltre presentato un opuscolo bilingue con consigli e ricette per ridurre lo spreco alimentare. I visitatori hanno potuto assaggiare alcuni piatti durante uno speciale rinfresco “zero waste”, preparati seguendo le ricette e utilizzando ingredienti che altrimenti sarebbero rimasti inutilizzati. Le attività hanno illustrato modalità pratiche per una gestione più responsabile degli alimenti e incoraggiato i partecipanti a integrare pratiche sostenibili nella vita quotidiana.
Komunala Izola ha raccolto ricette per utilizzare gli avanzi di cibo, realizzato un opuscolo bilingue di consigli e ricette e organizzato laboratori dedicati alla preparazione di piatti a partire dagli avanzi. Le attività hanno promosso una gestione responsabile degli alimenti e illustrato modalità pratiche per ridurre la quantità di rifiuti organici prodotti dalle famiglie.
Sfilata di moda intergenerazionale sostenibile
Durante la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti si sono svolte a Isola due Sfilate di moda intergenerazionale sostenibile. La prima si è tenuta nel novembre 2023 presso la Scuola di musica di Isola, dove sono state presentate creazioni realizzate con tessuti riciclati, oltre ad accessori e capi di abbigliamento realizzati con materiali riutilizzati.
Nel 2024, l’evento si è svolto presso Palazzo Manzioli a Isola, dove sono stati creati nuovi abbinamenti a partire da abiti usati, con particolare attenzione alla trasformazione creativa delle camicie da uomo e al riutilizzo degli indumenti secondo le tendenze della moda contemporanea. A entrambe le iniziative hanno partecipato persone di diverse generazioni, rendendo la sfilata un esempio di coinvolgimento della comunità e di promozione del riutilizzo dei tessili come stile di vita sostenibile.
Guarda qui la sfilata completa di Isola.
I due eventi hanno avvicinato il pubblico al tema della riduzione dei rifiuti tessili e hanno dimostrato come approcci creativi possano prolungare la vita degli abiti dismessi e attribuire loro un nuovo valore.
Eventi di riutilizzo e scambio
Il progetto ha inoltre promosso una cultura del riutilizzo attraverso l’organizzazione di eventi per lo scambio di abbigliamento, giocattoli e attrezzature per bambini, nonché di laboratori creativi dedicati alle possibilità di prolungare la vita utile dei prodotti. Le attività hanno contribuito a ridurre i rifiuti alla fonte, rafforzando al contempo la collaborazione all’interno delle comunità locali e promuovendo comportamenti di consumo più responsabili.
Ricerca sul riutilizzo dei rifiuti da costruzione
Sono state realizzate attività di ricerca finalizzate a esplorare possibilità innovative per il riutilizzo dei rifiuti da costruzione. La ricerca ha inoltre analizzato l’utilizzo di materiali secondari nella progettazione di arredi e attrezzature urbane e ha favorito la collaborazione tra ricercatori, studenti, imprese e iniziative locali. Queste attività hanno contribuito allo sviluppo di nuovi approcci nel campo del design circolare e dell’uso efficiente delle risorse.
Gestione responsabile delle piante invasive
Il progetto ha inoltre esplorato le possibilità di riutilizzo delle specie vegetali invasive. Durante i workshop specialistici a Nova Gorica, i partecipanti hanno conosciuto le caratteristiche delle piante invasive, le modalità di rimozione e le possibilità di un loro successivo utilizzo. La parte teorica è stata affiancata da una dimostrazione pratica sul campo, contribuendo a una maggiore consapevolezza dell’importanza della tutela dell’ambiente naturale e della gestione sostenibile delle risorse naturali.
Campagna di sensibilizzazione “Smeti OFF, življenje ON”
È stata realizzata sui social media una campagna di sensibilizzazione della durata di 20 giorni, rivolta a giovani e famiglie. Attraverso quiz, sfide, video e idee sviluppate dai giovani, la campagna ha incoraggiato piccoli cambiamenti nella vita quotidiana legati alla sostenibilità, al riutilizzo e alla riduzione dei rifiuti. La campagna ha raggiunto circa 21.900 utenti, mentre le idee dei giovani per la realizzazione di manifesti di sensibilizzazione sono state presentate anche negli spazi pubblici.