Un’Europa più verde

RECREATE

Potenziamento del modello di economia circolare per la raccolta e il recupero di Compositi Fibrorinforzati contenenti rifiuti
Durata
24
mesi
Inizio
Settembre 2023
Fine
Settembre 2025
Partner
6
Budget totale
595.740,70 €
Budget FESR
476.592,56 €
Stato di avanzamento del progetto
100%
 
Il progetto
Sintesi del progetto

Obiettivo strategico: PO 2 - Un'Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un'economia a zero emissioni nette di carbonio attraverso la promozione di una transizione verso un’energia pulita ed equa, di investimenti verdi e blu, dell’economia circolare, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della loro mitigazione, della gestione e prevenzione dei rischi nonché della mobilità urbana sostenibile

Obiettivo specifico: SO 6 - Promuovere la transizione verso un'economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse

Tipologia: progetto di capitalizzazione

Il progetto RECREATE ha raccolto la sfida dell'area di Programma relativa alla transizione a un'economia circolare e ha proposto un modello di economia circolare per i materiali compositi fibro rinforzati (CFR), in grado di migliorare la sostenibilità ambientale abbattendo la quantità dei rifiuti prodotti e migliorando la gestione dei rifiuti in CFR presenti nell'area di Programma.
I materiali compositi fibrorinforzati — come la fibra di vetro, la fibra di carbonio e le resine termoindurenti — sono oggi presenti ovunque: nei componenti nautici, nell'edilizia, negli elettrodomestici, negli articoli sportivi, nei veicoli. La loro resistenza e leggerezza li rendono molto utili, ma anche difficili da smaltire al termine del loro ciclo di vita. Senza un sistema organizzato, finiscono in discarica, perdendo tutto il loro valore intrinseco e generando impatti ambientali significativi.
RECREATE ha costruito, passo dopo passo, un modello completo di economia circolare per i rifiuti in CFR all'interno dell'area di Programma Italia-Slovenia: dalla raccolta differenziata alla lavorazione, dal riciclo alla produzione di nuovi manufatti certificati, fino alla loro installazione negli spazi pubblici e nei processi produttivi delle imprese.

I partner di RECREATE

Il progetto ha visto la collaborazione di 6 organizzazioni tra Italia e Slovenia, ciascuna con un ruolo specifico nella catena del valore dei materiali compositi.

PP1 – Polo Tecnologico Alto Adriatico "Andrea Galvani" scpa (Lead Partner) - Pordenone, Italia

Il Polo Tecnologico Alto Adriatico ha svolto il ruolo di capofila (Lead Partner) del progetto. Ha garantito il coordinamento scientifico e operativo dell'intero partenariato, gestito la comunicazione esterna e la visibilità del progetto sui social media e sul sito Interreg, organizzato tutti gli Steering Committee e gli eventi principali, supportato i partner nella rendicontazione amministrativa e finanziaria. Il Polo ha coordinato la produzione dei materiali di disseminazione e ha rappresentato il progetto nelle sedi internazionali, inclusa la conferenza europea RECREATE "EU Composites Advantage Unveiled" tenutasi alla House of EU di Lubiana il 22 maggio 2025.

PP2 – GEES Recycling - Aviano (Pordenone), Italia

GEES Recycling è l'azienda italiana specializzata nel riciclo dei materiali compositi fibrorinforzati mediante tecnologie brevettate di trattamento meccanico. Titolare del knowhow industriale al cuore del progetto, GEES ha svolto tutte le attività di ricerca e sviluppo, prototipazione, selezione dei materiali, analisi e produzione in serie dei nuovi prodotti in CFR riciclato

PP3 – Technol - Slovenia

Technol è un'azienda slovena che produce cisterne producendo rifiuti dalla lavorazioen della vetroresina. Nel progetto RECREATE ha svolto il ruolo del soggetto privato che raccoglie e avvia a riciclo i propri rifiuti industriali in CFR, dimostrando la fattibilità del modello circolare in un contesto manifatturiero. Technol ha gestito l'intera procedura di esportazione transfrontaliera dei rifiuti verso il centro di riciclo italiano, ha collaborato alla definizione dei protocolli per le imprese slovene e ha ricevuto pannelli strutturali in CFR riciclato, installati con successo nelle proprie strutture sperimentali per impianti di pompaggio e depurazione.

PP4 – OZS – Obrtno-podjetniška zbornica Slovenije (Camera dell'artigianato e delle piccole imprese) - Slovenia

OZS è la principale organizzazione di rappresentanza delle PMI in Slovenia. Nel progetto ha svolto un ruolo fondamentale nel coinvolgimento delle imprese slovene, nella diffusione dei risultati attraverso le proprie reti associative e nell'organizzazione dell'evento finale sloveno. Ha curato la produzione del deliverable relativo alla study visit, tra gli altri, e ha coordinato la comunicazione in lingua slovena verso le imprese associate.

PP5 – Comune di Spinea - Città metropolitana di Venezia, Italia

Il Comune di Spinea (circa 27.000 abitanti nell'area di Venezia) ha svolto il ruolo del soggetto pubblico che dimostra il modello circolare sul proprio territorio. Ha organizzato la raccolta differenziata di rifiuti in CFR urbani, coinvolto la waste utility VERITAS Spa, condotto una capillare campagna di comunicazione verso i cittadini, e alla fine reintrodotto nel contesto urbano i cestini portarifiuti prodotti con i materiali riciclati, installandoli nelle scuole del territorio.

PP6 – SDGZ-URES (Svet za trajnostni razvoj) - Slovenia

SDGZ-URES Slovensko Deželno Gospodarsko Združenje è l’associazione intercategoriale che rappresenta gli imprenditori sloveni in Italia. Ha svolto un ruolo chiave nella redazione dei protocolli di acquisizione per le imprese manifatturiere slovene, nella moderazione degli eventi tecnici (capacity building) e nell’accompagnamento al partenariato nella comprensione delle normative sul trasporto transfrontaliero dei rifiuti. 

Obiettivi

Il progetto per punti:

  • Il progetto ha capitalizzato alcuni dei risultati strategici del progetto Retracking proponendo una metodologia di riciclo in grado di immettere nel sistema economico nuovi prodotti in materiale riciclato CFR. Il modello di economia circolare è stato testato da due soggetti appartenenti alla catena del valore: un ente pubblico (il Comune di Spinea) e un'azienda che utilizza CFR (Technol).

  • L'ente pubblico e l'azienda privata hanno raccolto i propri rifiuti in CFR selezionandoli e preparandoli al riciclo.

  • La raccolta dei rifiuti ha previsto il coinvolgimento dei cittadini del Comune e del personale dell'azienda privata. Sono state definite le linee guida per la corretta gestione dei rifiuti in CFR nell'area di Programma che potranno essere utilizzate da ulteriori società di gestione dei rifiuti.

  • I rifiuti sono stati riciclati e da questi sono stati realizzati dei prodotti in materiale CFR riciclato; sono stati certificati e inseriti negli spazi pubblici della municipalità e nel processo produttivo dell'azienda.

  • Sono stati sviluppati dei protocolli di acquisizione dei prodotti in CFR da parte di enti pubblici e aziende dell'area di Programma, coerenti con la normativa italiana e slovena.
     

RETRACKING è stato un progetto finanziato dal Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Slovenia 2014-2020, realizzato tra il 2018 e il 2020, con l'obiettivo di affrontare una delle principali sfide ambientali legate ai materiali compositi fibro-rinforzati (CFR), come la vetroresina: la gestione e il riciclo dei prodotti a fine vita. 

Il progetto ha sviluppato un modello innovativo di economia circolare finalizzato a trasformare i rifiuti in CFR in nuove materie prime seconde, riducendo il conferimento in discarica e favorendo il riutilizzo delle risorse. Tra i principali obiettivi vi erano la definizione di un sistema efficiente di raccolta e riciclo dei CFR, la creazione di strumenti per la tracciabilità dei prodotti riciclati e la sperimentazione di soluzioni innovative per il loro reinserimento nel mercato.

I risultati più significativi hanno incluso lo sviluppo di una tecnologia di riciclo in grado di trasformare i rifiuti compositi in nuovi pannelli e prodotti riciclabili al 100%, l'introduzione di un sistema di tracciabilità basato su tag RFID e la realizzazione di una piattaforma cloud per monitorare tutte le fasi del processo, dalla raccolta dei rifiuti alla produzione di nuovi manufatti. Il progetto ha inoltre dimostrato la fattibilità di un modello di economia circolare replicabile in altri contesti europei, favorendo la collaborazione tra imprese, gestori dei rifiuti, enti pubblici e cittadini.

RETRACKING rappresenta il punto di partenza da cui nasce RECREATE, che ne capitalizza i risultati strategici ampliando il modello di economia circolare e coinvolgendo attivamente enti pubblici, imprese e cittadini nella raccolta, nel recupero e nel riutilizzo dei materiali compositi fibro-rinforzati. 
Se RETRACKING aveva tracciato la mappa, RECREATE ha percorso il cammino, dimostrando che il modello di economia circolare per i CFR non è solo teoricamente possibile, ma concretamente realizzabile in un contesto transfrontaliero reale.
Il nome è l'acronimo di REcovery of Composites, REcycling, Active Territories and Economies, e riassume in sé la missione del progetto: dare nuova vita ai materiali compositi fibrorinforzati (CFR) trasformandoli da rifiuti in risorse economiche concrete.
 

Output

I deliverable del progetto
L'obiettivo è di dimostrare la fattibilità del modello di economia circolare e la possibilità di essere applicato in contesti pubblici e privati italiani e sloveni.

D2.1.1 – Catalogo dei rifiuti CFR dell'area di Programma aggiornato

Che cos'è: Il Catalogo dei rifiuti CFR è una guida operativa che classifica e descrive tutte le tipologie di rifiuti contenenti materiali compositi fibrorinforzati presenti nell'area di Programma Italia-Slovenia. È il punto di partenza imprescindibile per chiunque voglia avviare un sistema di raccolta differenziata o gestione dei rifiuti in CFR.

Che cosa contiene: Il catalogo elenca le famiglie di prodotti che alla fine del loro ciclo di vita generano rifiuti in CFR (nautica, edilizia, componenti industriali, articoli sportivi, elettrodomestici), descrive le caratteristiche fisiche e chimiche dei materiali, indica i codici di classificazione in accordo con la normativa vigente (DM 08.04.2008, allegato 1), distingue tra rifiuti urbani conferibili agli eco-centri comunali e rifiuti speciali soggetti a filiere dedicate, e fornisce indicazioni operative per gli operatori della raccolta.

Il catalogo di RECREATE aggiorna quello prodotto in RETRACKING con i nuovi dati operativi provenienti dall'esperienza di raccolta di Spinea e Technol, diventando uno strumento di riferimento concreto per l'intero territorio.

Catalogo dei rifiuti CFR (D2.1.1) 

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catalogo rifiuti

D2.3.1 – Linee guida per l'identificazione, il trattamento e la preparazione al riciclo dei rifiuti

Che cos'è: Le linee guida sono un documento tecnico operativo destinato agli operatori delle waste utility e dei centri di raccolta che devono gestire materiali in CFR. È stata sviluppata sulla base dell'esperienza diretta del progetto, a partire dall'incontro tecnico che ha riunito VERITAS, ECO+ECO, il Consiglio di Bacino Venezia Ambiente e il Comune di Spinea.

Che cosa contiene: Le linee guida descrivono in dettaglio come riconoscere un rifiuto in CFR tra i materiali in ingresso a un eco-centro; come separarlo dagli altri flussi di raccolta; come imballarlo, etichettarlo e stoccarlo in sicurezza in attesa del trasporto verso il centro di riciclo; come documentare le quantità raccolte; quali misure di sicurezza adottare per la salute degli operatori. Include anche una sezione sull'esperienza pratica dell'impianto ECO+ECO di Fusina, dove si è svolto il processo di selezione e smontaggio dei 698 kg raccolti a Spinea.

Queste linee guida colmano quel vuoto di riferimento operativo per la gestione dei rifiuti in CFR di provenienza urbana e possono essere adottate da altre utility di gestione rifiuti nell'area di Programma o in altre regioni.

Linee guida per l'identificazione, il trattamento e la preparazione (D2.3.1)

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cestoni


D2.4.1 – Linee guida per l'esportazione transfrontaliera dei rifiuti e dei sottoprodotti in CFR

Che cos'è: Questo documento affronta una delle sfide più complesse dell'economia circolare transfrontaliera: il trasporto di rifiuti da un Paese all'altro dell'Unione Europea. Il caso di Technol — che doveva spedire i propri rifiuti in CFR dalla Slovenia verso il centro di riciclo italiano di GEES — ha permesso di documentare in tempo reale tutti gli ostacoli burocratici incontrati, le soluzioni adottate e le lezioni apprese.

Che cosa contiene: Le linee guida illustrano il quadro normativo europeo e nazionale (italiano e sloveno) relativo al trasporto transfrontaliero di rifiuti; spiegano la differenza tra il regime della "green list" (procedura semplificata) e la notifica preventiva (procedura ordinaria più complessa); descrivono le analisi chimiche richieste per classificare il rifiuto come non pericoloso; includono la documentazione relativa alle due analisi condotte (Eurochem2000 in Italia e Eurofins in Slovenia) che hanno confermato la non pericolosità dei CFR di Technol. Il documento costituisce una guida pratica per qualsiasi azienda dell'area di Programma che voglia avviare scambi transfrontalieri di rifiuti in CFR.

Linee guida per l'esportazione transfrontaliera (D2.4.1) 

D2.5.1 e D2.5.2 – Report e materiale informativo per la formazione degli operatori dell'utility

Che cos'è: Il progetto ha realizzato un'azione di formazione specifica rivolta agli operatori di VERITAS Spa incaricati della raccolta e differenziazione dei rifiuti in CFR presso il Centro Mobile di Raccolta del Comune di Spinea.

Come si è svolta: Franco Mioni di GEES Recycling ha tenuto la sessione formativa con i dirigenti del Centro Mobile di Raccolta differenziata del Comune di Spinea. VERITAS ha organizzato una riunione interna per trasferire le informazioni agli operatori sul campo. La formazione ha permesso agli operatori di riconoscere con certezza i materiali in CFR tra i rifiuti in ingresso, applicare le procedure di separazione corrette e rispondere alle domande dei cittadini durante le giornate di raccolta.

Il materiale formativo (D2.5.2) include schede tecniche sui diversi tipi di materiali compositi, procedure illustrate per la selezione manuale, informazioni sulle misure di protezione individuale, esempi pratici tratti dall'esperienza del progetto.

Report azioni di formazione per gli operatori (D2.5.1) 

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2.5.1

D2.6.1 – Report illustrativo della campagna pubblica di raccolta rifiuti CFR

Che cos'è: Il report documenta l'intera campagna di comunicazione e raccolta svolta nel territorio del Comune di Spinea tra marzo e giugno 2024, con i dati quantitativi dei risultati raggiunti.

Come si è svolta la campagna: La campagna "RICREIAMO A SPINEA" ha raggiunto i cittadini attraverso diversi canali:

  • Bollette VERITAS: flyer informativo approvato dall'Autorità di Gestione (prot. 9760 del 13/03/2024) allegato a tutte le bollette cartacee e digitali, con indicazioni sui rifiuti da conferire, le date e le modalità di raccolta;
  • Scuole: 5 giornate informative "RICREIAMO A SPINEA" presso le scuole del territorio, con attività educative e laboratori;
  • Associazioni sportive: flyer inviato via mail a tutte le associazioni sportive iscritte all'albo comunale;
  • Conferenza stampa del 4 aprile 2024 presso la Sala Giunta del Comune;
  • Social media: post su Facebook e news sul sito del Comune all'avvio (27 marzo) e alla chiusura della raccolta (21 giugno);
  • Comunicato stampa di chiusura con i dati quantitativi, inviato a VERITAS per diffusione.

I risultati: 698 kg di materiali contenenti elementi in CFR raccolti, provenienti da oltre 10.000 cittadini raggiunti dalla campagna.

Report illustrativo della campagna pubblica (D2.6.1)

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bolletta

D2.7.1 – Report dell'evento di capacity building per le aziende

Che cos'è: L'evento di capacity building del 4 giugno 2025 presso l'Urban Center di Trieste ha rappresentato il momento conclusivo di sensibilizzazione e formazione rivolto alle imprese dell'area di Programma interessate a capire come integrare il riciclo dei CFR nella propria catena del valore.

Che cosa è stato trattato: L'evento si è svolto in formato ibrido (presenziale e da remoto). Franco Mioni ha illustrato le tecnologie di recupero brevettate da GEES e i prodotti realizzabili; Matteo Feruglio di SDGZ-URES ha spiegato le regole sul trasporto transfrontaliero dei rifiuti; Stefania Santi di APRE ha presentato le opportunità di finanziamento europeo per l'economia circolare. Sono stati discussi anche i principali ostacoli normativi incontrati nella classificazione dei rifiuti CFR misti (plastica + fibra di vetro).

Report dell'evento capacity building (D2.7.1) 

D3.1.1 – Catalogo di prodotti circolari riciclati in CFR

Che cos'è: Il catalogo di prodotti circolari è una raccolta illustrata di tutti gli articoli che possono essere realizzati con i materiali compositi fibrorinforzati riciclati attraverso la tecnologia di GEES Recycling.

Che cosa contiene: Il catalogo presenta due categorie di prodotti: i prodotti finiti per l'arredo urbano e gli spazi pubblici (cestini portarifiuti, panchine, porta-biciclette, fioriere, recinzioni, elementi decorativi) e i materiali semi-lavorati (lastre e pannelli) per applicazioni industriali (supporti strutturali, pannellature per impianti, elementi per costruzioni). Per ciascuna categoria vengono indicati le caratteristiche dimensionali, le prestazioni meccaniche e i possibili impieghi. Il catalogo è disponibile in italiano, sloveno e inglese.

Il Comune di Spinea valutando i tre possibili prodotti (cestini portarifiuti, porta-biciclette, panchine) presentati da Gees, ha scelto di puntare sui cestini portarifiuti per le scuole del territorio, calibrando la scelta sul quantitativo di rifiuti effettivamente raccolti.

Catalogo dei prodotti circolari in CFR (D3.1.1)

D3.2.1 – Protocollo per l'acquisizione dei prodotti circolari da parte delle municipalità italiane e slovene

Che cos'è: Questo documento descrive come un ente pubblico può acquisire prodotti realizzati in materiale CFR riciclato, riportando l’esperienza nel progetto del Comune di Spinea che ha utilizzato lo strumento giuridico della donazione. Redatto in italiano, sloveno e inglese, è stato completato ad agosto 2024 e integrato con un addendum nel periodo finale del progetto, che contiene il capitolato tecnico definitivo.

Che cosa contiene: Il documento guida un funzionario comunale o un'amministrazione pubblica step by step nel percorso di acquisizione: dalla decisione politica (delibera di Giunta) alla redazione dell'atto di accettazione della donazione; dalla descrizione tecnica del prodotto da acquisire (materiali, dimensioni, prestazioni, certificazioni richieste) alle verifiche di conformità; dalle procedure di collaudo e installazione alla gestione della manutenzione ordinaria e straordinaria. Include anche i riferimenti normativi rilevanti (Codice dei Contratti Pubblici, Criteri Ambientali Minimi – CAM) e le specificità della normativa slovena.

L'addendum tecnico specifica nel dettaglio le caratteristiche del cestino portarifiuti scelto dal Comune di Spinea, diventando così una guida concreta per qualsiasi Comune che voglia replicare l'esperienza.

Questo protocollo abbatte l’incertezza burocratica delle pubbliche amministrazioni in tema di adozione di prodotti circolari, rendendo praticabile l'acquisto (o l'accettazione in donazione) di prodotti in materiale riciclato da parte di qualsiasi Comune dell'area di Programma.

 Protocollo di acquisizione per le municipalità (D3.2.1) 

D3.3.1 – Protocollo per l'acquisizione dei prodotti circolari da parte delle imprese manifatturiere slovene

Che cosa contiene: Questo protocollo comprende tre modelli contrattuali pronti all'uso, disponibili in italiano, sloveno e inglese:

  1. Contratto di trasporto dei rifiuti CFR dal sito produttivo al centro di recupero: guida un'impresa nel regolamentare correttamente la logistica del conferimento dei propri scarti;
  2. Contratto di acquisto per fini commerciali di prodotti circolari in CFR: per le imprese che vogliono acquistare pannelli o prodotti finiti in CFR riciclato per integrazioni nei propri processi produttivi;
  3. Contratto di acquisto per fini di ricerca e innovazione: per realtà che intendono testare o sviluppare applicazioni innovative con materiali riciclati CFR.

Il protocollo è stato presentato all'evento finale di Celje (settembre 2025) ed è stato accolto con grande interesse dalle imprese slovene presenti.

Protocollo di acquisizione per le imprese (D3.3.1) 

D3.8.1 – Report degli eventi di inaugurazione dei prodotti in CFR riciclato

Il Comune di Spinea ha organizzato due eventi locali di inaugurazione per presentare alla comunità i risultati del percorso circolare.

15 maggio 2025 – Evento con il Consiglio Comunale dei Ragazzi: i bambini e i ragazzi che compongono il consiglio giovanile del Comune hanno ricevuto un aggiornamento diretto sui progressi del progetto, inclusa la presentazione del prototipo del cestino. Un momento pensato per far toccare con mano alle nuove generazioni l'impatto concreto delle pratiche di economia circolare.

26 giugno 2025 – Incontro con i responsabili del settore ambientale: un evento tecnico-istituzionale aperto ai rappresentanti delle principali istituzioni ambientali del territorio: Città Metropolitana di Venezia, ARPAV (Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto), professori dell'Università IUAV, oltre ai partner di progetto. 

12 marzo 2025: presentazione del prototipo del cestino presso la sede di VERITAS Spa a Mirano, alla presenza dei rappresentanti tecnici dell'azienda.

Report degli eventi di inaugurazione (D3.8.1)


Clicca qui per tutti gli OUTPUT di progetto

Eventi principali:

  • 8 Aprile 2025 | Study Visit (Pordenone e Aviano)
    Un evento sul campo intitolato "La filiera circolare dei materiali CFR". I partecipanti, tra cui esperti e istituzioni, hanno potuto visitare gli impianti della Gees Recycling per toccare con mano l'intero processo di lavorazione e i primi prototipi per il Comune di Spinea.
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    study visit
    22 Maggio 2025 | "EU Composites Advantage Unveiled" (Lubiana)
    RECREATE ha portato il proprio modello all'attenzione delle istituzioni europee durante questo evento internazionale. Alla presenza di oltre 100 partecipanti e rappresentanti della Commissione Europea, il progetto è stato presentato come best practice per l'innovazione circolare
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    conference

    4 Giugno 2025 | Capacity Building per le Aziende (Trieste)
    Un appuntamento tecnico all'Urban Center dedicato alle PMI, focalizzato su normative, trattamento dei rifiuti in CFR e opportunità di mercato legate al riciclo dei compositi, con la partecipazione di esperti del settore e agenzie europee
     
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    Capacity Building

    16 e 19 Settembre 2025 | Gli Eventi Finali (Spinea e Celje)
    La conclusione del progetto è stata celebrata con un doppio appuntamento. In Italia, a Spinea, si è tenuta l'inaugurazione ufficiale dei cestoni riciclati alla presenza delle scuole e della cittadinanza. 
    In Slovenia, i risultati sono stati presentati alla fiera internazionale MOS di Celje, con un'ampia partecipazione di stakeholder da tutta l'area di Programma
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    evento finale spinea

Materiale multimediale interattivo (Genially)

Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione realizzata dal Comune di Spinea, è stato sviluppato un contenuto multimediale interattivo in formato Genially, pensato per avvicinare cittadini, studenti e stakeholder ai temi dell’economia circolare e della corretta gestione dei rifiuti in compositi fibro-rinforzati (CFR).

Attraverso un linguaggio semplice, contenuti visivi, approfondimenti e percorsi interattivi, il materiale illustra le caratteristiche dei materiali compositi, le problematiche legate al loro smaltimento e le opportunità offerte dal loro recupero e riciclo. Lo strumento è stato utilizzato come supporto alle attività informative del progetto, contribuendo a rendere più accessibili e coinvolgenti i contenuti tecnici e a promuovere una maggiore consapevolezza ambientale tra i cittadini.

CONSULTA IL MATERIALE MULTIMEDIALE V1

CONSULTA IL MATERIALE MULTIMEDIALE - V2

Consulta i video realizzati per il progetto

I video permettono a chiunque — un cittadino curioso, un tecnico di una waste utility, un funzionario di un comune, un'impresa — di capire in pochi minuti cosa sono i materiali CFR, perché è importante riciclarli e come funziona concretamente il modello dimostrato da RECREATE.

Video istituzionali e dei partner

  1. Il partner di progetto Polo Tecnologico Alto Adriatico 
  2. Il partner di progetto Gees 
  3. Il partner di progetto Technol  
  4. Il partner di progetto URES 
  5. Il partner di progetto Comune di Spinea 
  6. Il partner di progetto OZS 

Eventi e attività progettuali

  1. Reloaded Materials  
  2. Riciclo dei materiali compositi: casi e prospettive  
  3. Study Visit RECREATE 
  4. Processo di trasformazione dei rifiuti 
  5. Evento finale in Italia 
  6. Evento finale Slovenia 
  7. Resoconto finale del progetto RECREATE 

    Interviste

  8. Intervista a Paola Spolar, Docente Scuola Primaria Mantegna 
  9. Intervista a Monica Salviato, Referente progetto RECREATE per il Comune di Spinea
  10. Intervista a Monica Bellin, vicepreside Istituto Furlan 
  11. Intervista a Franco Bevilacqua – Sindaco di Spinea 
  12. Intervista a Paolo Gasparini, Docente Scuola Marco Polo 
  13. Intervista a Vincenzo Franzin, presidente del Comitato Difesa Ambiente e Territorio 

I video sono inoltre disponibili sul sito del progetto nella sezione Video, sul canale YouTube del Polo Tecnologico Alto Adriatico, alcuni di essi sul canale Youtube del Comune di Spinea e sul canale Youtube di Gees Recycling.

PLAYLIST YOUTUBE VIDEO RECREATE

Newsletter del progetto RECREATE

Le newsletter di RECREATE sono state realizzate per informare in modo periodico e trasparente stakeholder, enti pubblici, imprese, operatori del settore e cittadini sull'avanzamento delle attività progettuali e sui risultati raggiunti dal partenariato.

Nel corso del progetto sono state pubblicate quattro newsletter, previste dalla Strategia di Comunicazione di RECREATE e diffuse in italiano, sloveno e inglese. Le pubblicazioni hanno accompagnato le principali fasi di sviluppo del progetto, fornendo aggiornamenti sulle attività realizzate, sugli eventi organizzati, sui risultati ottenuti e sulle opportunità offerte dal modello di economia circolare applicato ai materiali compositi fibro-rinforzati (CFR).


Newsletter n.1 RECREATE 
Newsletter n.2 RECREATE
Newsletter n.3 RECREATE
Newsletter n.4 RECREATE

Booklet bilingue "RECREATE"

Il booklet è stato pensato avendo in mente un lettore preciso: il cittadino comune, e in particolare i più giovani. È stato prodotto dal Comune di Spinea in più di cento copie e distribuito durante l'evento finale di Spinea del 16 settembre 2025, con disponibilità per ulteriori distribuzioni promozionali.

In modo semplice e visivo, spiega cosa sono i materiali compositi fibrorinforzati, perché finiscono in discarica, come RECREATE ha costruito un'alternativa, quali sono i risultati concreti e come il lettore può contribuire a un'economia più circolare nel proprio quotidiano.

Booklet RECREATE 

 Prossimi passi: costruire sul modello RECREATE

Il progetto RECREATE ha dimostrato che un modello di economia circolare per i materiali compositi fibrorinforzati è tecnicamente fattibile, economicamente sostenibile e replicabile su scala più ampia.

I risultati ottenuti — il catalogo dei rifiuti, le linee guida operative, i protocolli di acquisizione, i prodotti certificati, i video e i materiali formativi — sono strumenti aperti, disponibili per chiunque voglia replicare o ampliare l'esperienza in altri Comuni italiani e sloveni, in altre regioni europee, o in altri settori industriali che producono rifiuti in CFR.

I Partner

Polo Tecnologico Alto Adriatico Andrea Galvani scpa
Gees Recycling Srl
OBRTNO PODJETNIŠKA ZBORNICA SLOVENIJE
TECHNOL, podjetje za inženiring in proizvodnjo izdelkov iz umetnih mas, Portorož d.o.o.
COMUNE DI SPINEA
Slovensko deželno gospodarsko združenje – Unione regionale economica slovena

Notizie ed Eventi

Foto e Video

Contatti
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