Un’Europa più verde

E-NAT2CARE

Valorizzare la gestione transfrontaliera per la tutela e il ripristino dei siti Natura 2000 nell'area MAB delle Alpi Giulie e del Carso
Durata
28
mesi
Inizio
Settembre 2023
Fine
Dicembre 2025
Partner
5
Budget totale
741.264,63 €
Budget FESR
593.011,69 €
Stato di avanzamento del progetto
100%
 
Il progetto
Sintesi del progetto

Obiettivo strategico: PO2 - Un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio attraverso la promozione di una transizione verso un’energia pulita ed equa, di investimenti verdi e blu, dell’economia circolare, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della loro mitigazione, della gestione e prevenzione dei rischi nonché della mobilità urbana sostenibile

 Obiettivo specifico: SO 2.7: Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento

Tipologia:  Progetto di capitalizzazione

Il progetto E-NAT2CARE ha avuto l'obiettivo di migliorare la conservazione della biodiversità e la gestione dei siti Natura 2000 nell'area transfrontaliera delle Alpi Giulie e del Carso. Il progetto si è basato sul potenziamento e sul trasferimento delle conoscenze, delle metodologie e dei risultati del precedente progetto NAT2CARE, con particolare riferimento al monitoraggio delle specie indicatrici e alla valutazione dei servizi ecosistemici.


Nell'ambito di due azioni pilota transfrontaliere sono state perfezionate e applicate le metodologie di monitoraggio del cerambice del faggio (Rosalia alpina) e dell'allocco degli Urali (Strix uralensis). Le attività di ricerca hanno riguardato anche lo scarabeo eremita (Osmoderma spp.). Oltre ai metodi tradizionali di rilevamento sul campo, sono state utilizzate trappole a feromoni, sistemi di monitoraggio automatizzati e approcci di citizen science (scienza partecipativa). Le attività di monitoraggio sono state estese a nuove aree, tra cui il Carso sloveno, triestino e goriziano e le Valli del Natisone. I dati raccolti hanno contribuito a migliorare le conoscenze sulla distribuzione delle specie target e sulle caratteristiche dei loro habitat, mentre le metodologie perfezionate costituiscono una base per il monitoraggio futuro dello stato dell'ambiente naturale e la pianificazione degli interventi di conservazione.


La terza azione pilota è stata dedicata al trasferimento e all'applicazione di una metodologia per la mappatura e la valutazione dei servizi ecosistemici nell'area transfrontaliera del Carso. Sono stati realizzati un atlante aggiornato degli ecosistemi e dei servizi ecosistemici e una piattaforma GIS online accessibile al pubblico. Il progetto ha inoltre esaminato il ruolo dei diversi portatori di interesse nella fornitura e nella conservazione dei servizi ecosistemici, le possibilità di miglioramento delle misure di gestione e l'elaborazione delle basi per lo sviluppo di schemi di pagamento per i servizi ecosistemici (PES), in particolare nell'ambito della tutela delle risorse idriche. In questo ambito è stato elaborato uno schema di pagamento tra l'area protetta e il gestore del servizio idrico integrato. Sulla base dei risultati è stata inoltre predisposta una nuova strategia congiunta per i servizi ecosistemici nell'area transfrontaliera carsica e alpina.


Una parte importante del progetto è stata dedicata al trasferimento delle conoscenze e all'applicazione pratica delle metodologie sviluppate. Istituti di ricerca, enti gestori delle aree protette e altri portatori di interesse di entrambi i lati del confine hanno collaborato alle attività sul campo, allo scambio di esperienze e alla preparazione di materiali tecnici e didattici. Attraverso workshop specialistici, dimostrazioni pratiche delle tecniche di monitoraggio, lezioni per alunni e studenti, conferenze divulgative, giornate della scienza, campi BIOCAMP e iniziative rivolte al grande pubblico, i risultati del progetto sono stati presentati a diversi gruppi di destinatari. Sono stati inoltre realizzati un video bilingue sugli ecosistemi e i servizi ecosistemici, un modulo didattico online e un manuale per gli inanellatori. I risultati sono stati presentati anche alla comunità scientifica e professionale nelle conferenze internazionali ESSE 2025 (Firenze), ECOSERV 2025 (Poznań) ed EUROPARC 2025 (Birštonas) e nel simposio finale di Gorizia. Il progetto ha così contribuito a rafforzare la cooperazione transfrontaliera e a sensibilizzare la popolazione sull'importanza della conservazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici.
 

Obiettivi
  • L'obiettivo generale del progetto è stato sostenere la tutela e lo sviluppo della biodiversità nell’AP realizzando azioni pilota a livello transfrontaliero di monitoraggio di specie definite “bio-indicatori”.
  • Tutela e conservazione attiva dell’alto livello e diffusione della biodiversità presente dalle Alpi al mare passando per l’area del Carso.
  • Perseguire gli obiettivi di implementazione, di trasferimento e di comunicazione per capitalizzare quanto prodotto dal progetto NAT2CARE.
  • Implementazione e il trasferimento dell’output – servizi ecosistemici, che si configurerà come la terza azione pilota.
  • Implementare l’Atlante degli ecosistemi/habitat e quello dei SE con l’area del Carso, nello specifico nell’area pilota MAB del Parco delle grotte di Škocjan.
  • Condividere approcci comuni di monitoraggio e di azioni conseguenti per la tutela degli ecosistemi/habitat, che sono gli stessi lungo il confine dalle Alpi al Carso.
  • Identificazione e mappatura dei servizi eco-sistemici con metodologia europea, che è stata per la prima volta applicata ad un’area transfrontaliera.
  • La comunicazione è stata realizzata su tre livelli: il primo indirizzato alla partnership e ai gestori delle aree protette, il secondo focalizzato agli operatori del settore e il terzo diretto al pubblico generico e agli operatori del mondo dell’educazione e della formazione.
Output

I risultati comprendono diverse attività pilota, tra cui una misura pilota transfrontaliera per il monitoraggio degli insetti saproxilici (il cerambice del faggio - Rosalia alpina e Osmoderma eremita), una misura pilota transfrontaliera per il monitoraggio dell'allocco degli Urali (Strix uralensis) e delle sue prede, una misura pilota per l'identificazione, la cartografia e la valutazione dei servizi ecosistemici nell'area transfrontaliera del Carso, nonché una strategia congiunta per i servizi ecosistemici, comprendente misure di gestione e una proposta di schema di pagamento per i servizi ecosistemici.

Misure pilota

Nell’ambito del progetto E-NAT2CARE sono stati elaborati due protocolli di monitoraggio transfrontaliero, destinati principalmente a esperti, ricercatori e gestori delle aree protette.

  • Protocollo di monitoraggio integrato transfrontaliero degli insetti saproxilici, che integra diversi metodi di monitoraggio delle specie saproxiliche indicatrici e contribuisce a un monitoraggio più coordinato della loro distribuzione, dello stato di conservazione e degli habitat forestali associati.
  • Protocollo di monitoraggio integrato transfrontaliero della distribuzione e dello stato di conservazione dell’allocco degli Urali (Strix uralensis), che comprende diversi approcci per il monitoraggio della specie, delle sue prede e del successo riproduttivo e supporta un monitoraggio coordinato dell’allocco degli Urali nell’area transfrontaliera.

Sebbene i protocolli siano principalmente strumenti tecnici destinati agli specialisti, le specie target, i metodi di monitoraggio e l’importanza del loro monitoraggio sono stati presentati anche al pubblico più ampio nell’ambito delle attività di progetto, in una forma più divulgativa, anche attraverso modelli di coleotteri, presentazioni e materiale informativo. Parte del materiale è disponibile anche presso i partner di progetto, ad esempio presso il Parco delle Grotte di Škocjan.
 

Monitoraggio pilota transfrontaliero degli insetti saproxilici

Nell'ambito del progetto è stato realizzato il monitoraggio del cerambice del faggio (Rosalia alpina) e dell'eremita odoroso (Osmoderma eremita) nelle aree delle Alpi Giulie, sia sul versante italiano sia su quello sloveno, e, per la prima volta, anche in modo sistematico nelle aree dei Brkini e dell'Istria slovena. Mediante l'impiego di un avanzato metodo basato su trappole a multiferomone, il campionamento è stato effettuato in due ambienti forestali contrastanti: nelle fresche faggete montane delle Alpi e nei più caldi querceti planiziali dell'area carsico-submediterranea. Entrambe le specie sono indicatori di un ecosistema forestale in buono stato di conservazione; per questo motivo vengono monitorate nelle foreste che conservano ancora la loro struttura naturale e un elevato livello di biodiversità.

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Postavljanje visečih prestreznih pasti za monitoring saproksilnih hroščev (vir: PŠJ)

Misura pilota transfrontaliera per il monitoraggio dell'allocco degli Urali (Strix uralensis)

Il monitoraggio dell'allocco degli Urali è stato effettuato mediante cassette nido, monitoraggio acustico e monitoraggio con termocamere. Le attività sono state svolte nell'area del Monte Krim e del Parco delle Grotte di Škocjan in Slovenia, nonché nell'area delle Alpi Giulie in Italia. I risultati del monitoraggio confermano che la specie è presente in tutte e tre le aree e che queste continuano a rivestire un ruolo fondamentale per la sua conservazione.

Banca dati transfrontaliera – specie monitorate

Nell’ambito del progetto è stata predisposta una banca dati transfrontaliera condivisa sulla presenza delle specie monitorate in Slovenia e Italia nel periodo 2024–2025. La banca dati raccoglie i risultati del monitoraggio realizzato nell’ambito del progetto; la versione pubblica non contiene dati di localizzazione precisa delle specie sensibili.

La banca dati transfrontaliera è disponibile qui
 

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Postavljanje gnezdilnic za monitoring sove kozače (vir: NIB)

Misura pilota per l'identificazione, la cartografia e la valutazione dei servizi ecosistemici nell'area transfrontaliera del Carso

Nell'ambito del progetto è stato realizzato un aggiornamento della metodologia ed è stata condotta un'analisi qualitativa e quantitativa dei servizi ecosistemici nelle aree di progetto. A tal fine sono stati identificati i portatori di interesse presenti nelle parti slovena e italiana del Carso, ne è stata effettuata la mappatura e sono stati analizzati il loro ruolo e il loro interesse nella tutela dei servizi ecosistemici. Nell'ambito di queste attività sono stati organizzati diversi workshop, seminari e conferenze, ed è stato inoltre realizzato un documentario e sviluppato un modulo didattico. Il risultato consiste in un elenco dei servizi ecosistemici e nella loro rappresentazione nell'area pilota del Carso, raccolta in un atlante.

Il documentario “Ecosistemi e servizi ecosistemici nelle Alpi Giulie e nel Carso”,  presenta in modo divulgativo la ricchezza degli ecosistemi dell’area transfrontaliera e l’importanza dei servizi ecosistemici per la natura e per le persone. 

Modulo didattico sui servizi ecosistemici

Nell’ambito del progetto E-NAT2CARE è stato realizzato un modulo didattico online, rivolto principalmente ad alunni e studenti e destinato all’utilizzo nelle attività educative. Il modulo presenta in modo accessibile i servizi ecosistemici e la loro importanza per le persone e per la natura nell’area transfrontaliera delle Alpi Giulie e del Carso.

Il materiale online è integrato da un breve video educativo bilingue, “Che cosa fanno i fiumi per noi? / Kaj nam zagotavljajo reke?”, che illustra, attraverso l’esempio dei fiumi, alcuni servizi ecosistemici fondamentali: la disponibilità di acqua dolce, il miglioramento naturale della qualità dell’acqua, la regolazione del flusso idrico e la riduzione delle inondazioni e dell’erosione. Il video sottolinea inoltre l’importanza di ecosistemi fluviali sani sia per la natura sia per la società.

Il modulo è disponibile qui

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Iskanje hroščev v Parku Škocjanske jame (vir: PŠJ)

Strategia transfrontaliera congiunta per i servizi ecosistemici, comprensiva di misure di gestione e di una proposta di schema di pagamento per i servizi ecosistemici

Output 2.2 – Nuova strategia per i SE nell'area delle Alpi Giulie e del Carso

Nell’ambito del progetto E-NAT2CARE è stata elaborata una strategia condivisa per i servizi ecosistemici (SE) nell’area transfrontaliera delle Alpi Giulie e del Carso. La strategia sviluppa la metodologia elaborata e testata attraverso le azioni pilota, traducendola in un quadro operativo per la futura pianificazione, gestione e governance dei servizi ecosistemici. Comprende inoltre azioni prioritarie, il coinvolgimento degli stakeholder e lo sviluppo di approcci di Pagamento per i Servizi Ecosistemici (PES).

La strategia è disponibile qui

https://www.ita-slo.eu/it/notizie-ed-eventi/notizie/dalla-metodologia-alluso-del-software-la-scheda-informativa-i-manager-n2k

Seminario sulla metodologia per l’identificazione e la valutazione dei servizi ecosistemici | Interreg Italia-Slovenia

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Informativni list za strokovnjake

Attività di comunicazione

Trasferimento delle conoscenze e rafforzamento delle competenze professionali

Sono stati organizzati sei workshop professionali rivolti a un pubblico esperto (forestali, inanellatori, ricercatori e gestori delle aree protette). Per il pubblico esperto sono stati predisposti una scheda informativa, un video sull'importanza dei servizi ecosistemici (particolarmente rilevante anche per i gestori delle aree protette) e un seminario dedicato alla gestione delle aree protette. Le attività del progetto sono state presentate in occasione di tre conferenze internazionali (in Italia, Polonia e Lituania); inoltre, il partenariato ha organizzato una conferenza internazionale (il Simposio Entomologico Sloveno). Al termine del progetto saranno inoltre pubblicati diversi articoli scientifici.

Manuale tecnico per inanellatori

 
Nell’ambito del progetto E-NAT2CARE è stato realizzato un manuale tecnico per inanellatori sotto forma di applicazione web. Il manuale è destinato a supportare il lavoro degli inanellatori, a rafforzare le competenze per lo svolgimento delle attività di monitoraggio e a favorire un efficace trasferimento delle conoscenze nell’area transfrontaliera. Il manuale è disponibile in versione slovena e italiana.
 

 Manuale per la determinazione del sesso e dell’età dei strigiformi (Strigiformes)

E-NAT2CARE alla conferenza EUROPARC 2025 | Interreg Italia-Slovenia

Partecipazione al 12° Simposio Europeo sull’Ecologia Saproxilica (ESSE) | Interreg Italia-Slovenia

PRESENTAZIONE DI DIVERSI METODI DI MONITORAGGIO NEL PARCO DELLE GROTTE DI ŠKOCJAN | Interreg Italia-Slovenia

SEMINARIO TECNICO NEL PARCO NATURALE DELLE SALINE DI SICCIOLLE E SUL CARSO | Interreg Italia-Slovenia

Workshop formativo sull’importanza di 3 specie bio-indicatrici | Interreg Italia-Slovenia

E-NAT2CARE IN TRASFERTA ALLE ALPI LEDRENSI E JUDICARIA | Interreg Italia-Slovenia

Allocco degli Urali e cerambice del faggio nella Riserva della Biosfera delle Grotte di Škocjan | Interreg Italia-Slovenia

Grande partecipazione e visioni condivise al simposio conclusivo di Gorizia | Interreg Italia-Slovenia

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Predstavitev aktivnosti projekta E-Nat2care na konferenci v Litvi (vir: PNPG)

Educazione d'alunni delle scuole elementari, studenti delle scuole medie e delle università

Complessivamente sono state realizzate dieci lezioni e cinque giornate didattiche dedicate alle scienze naturali, rivolte a studenti universitari, nonché ad alunni delle scuole elementari e medie, sui temi della biodiversità e degli habitat connessi alle attività del progetto e all'area progettuale. Oltre a queste iniziative, sono stati organizzati anche due campi biologici di più giorni destinati agli studenti delle scuole secondarie e agli studenti universitari.

IL PARCO PAESAGGISTICO DI BEKA ATTRAVERSO GLI OCCHI DEI RICERCATORI | Interreg Italia-Slovenia

Alla ricerca della Rosalia alpina | Interreg Italia-Slovenia

CAMPO DI RICERCA NEL PARCO NATURALE DI BEKA | Interreg Italia-Slovenia

Il progetto E-NAT2CARE presentato allo Youth without Borders for Nature and Climate Camp | Interreg Italia-Slovenia

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Delavnica in predstavitev aktivnosti projekta E-Nat2care za učence in dijake (vir: PNPG)

Dimostrazioni pratiche e attività rivolte al grande pubblico

Sono stati organizzati 16 eventi destinati al grande pubblico sul tema della biodiversità nell'area di progetto. Tra questi figurano escursioni guidate, serate biologiche e conferenze divulgative. Gli eventi si sono svolti sia in vivo sia online, attraverso diverse piattaforme. Inoltre, sono stati organizzati cinque laboratori creativi; alcuni di essi si sono tenuti nell'ambito di altri eventi, contribuendo ad attirare un ampio numero di partecipanti. Nell'ambito della scuola estiva del Parco delle Grotte di Škocjan è stato inoltre realizzato un laboratorio di una giornata dedicato alla mappatura dei servizi ecosistemici.

Oltre alle attività sopra descritte, sono state organizzate 40 dimostrazioni pratiche dedicate alle specie target e alle specie carismatiche presenti nell'area di progetto.

Abbiamo informato il pubblico sulle nostre attività e sui progressi del progetto anche tramite il nostro profilo sui social network:

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Conferenza all'aperto sulla diversita degli coleotteri nel Parco delle grotte di Škocjan | Interreg Italia-Slovenia

E-Nat2Care alla festa delle grotte - Belajtnga | Interreg Italia-Slovenia

La fauna della Riserva della Biosfera delle Alpi Giulie | Interreg Italia-Slovenia

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Escursione naturalistica organizzata per il pubblico generale

 

I Partner

Nacionalni inštitut za biologijo
Parco Naturale regionale delle Prealpi Giulie
Park Škocjanske jame, Slovenija
Università degli Studi di Udine - Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali
Univerza na Primorskem - Università del Litorale
Partner Associati
Štirna, Zavod za trajnostne rešitve
Javni zavod Triglavski narodni park
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia - servizio biodiversità
Delegazione italiana in Convenzione delle Alpi - Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica
Parco naturale regionale delle Dolomiti Friulane
Veneto Agricoltura
Ministrstvo za okolje in prostor
Zavod Republike Slovenije za varstvo narave - ZRSVN-IRSNC NG
Zavod za gozdove Slovenije

Notizie ed Eventi

Contatti

Nacionalni inštitut za biologijo

Večna pot 111 - 1000 Ljubljana
Alenka Žunič Kosi
alenka.zunic-kosi@nib.si
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